Archivi del mese: gennaio 2007

Cantiamo, va”’

Daylight turns to moonlight – and I’m at my best
Praising the way it all works – gazing upon the rest
The cool before the warm
The calm after the storm
I wish to stay forever – letting this be my food
But I’m caught up in a whirlwind and my ever changing moods
Bitter turns to sugar – some call a passive tune
But the day things turn sweet – for me won’t be too soon
The hush before the silence
The winds after the blast
I wish we’d move together – this time the bosses sued
But we’re caught up in the wilderness and an ever changing mood
Teardrops turn to children – who’ve never had the time
To commit the sins they pay for through – anothers evil mind
The love after the hate
The love we leave too late
I wish we’d wake up one day – an everyone feel moved
But we’re caught up in the dailies and an ever changing mood

Evil turns to statues – and masses form a line
But I know which way I’d run to if the choice was mine
The past is knowledge – the present our mistake
And the future we always leave too late
I wish we’d come to our senses and see there is no truth
In those who promote the confusion for this ever changing mood (…)

Style Council – "my ever changing moods"
Annunci

5 commenti

Archiviato in per bocca d'altri

Lemmings

Oggi se ne sono andate le 4 persone licenziate.

Altre 3 hanno avuto l’orario ridotto.

Altre due non vedranno rinnovato il loro contratto.

Lemmings

Insomma, come ho appena detto a F: "…è meglio che in questo momento io mi astenga dallo scrivere sul blog, perchè sennò risultano cose tipo induzione al suicidio di massa…. tipo lemmings, hai presente?"

7 commenti

Archiviato in Attualità

Di Rigore.

C’erano i saldatori, di là. Sono persone che non tornano due volte a fare lo stesso lavoro. Eh no. “Signori, si chiude!”. Si sigilla, si elimina dalla vista, si suggella lo status. Sei morto. C’erano parenti, pochi, di qua. Un corridoio mai stato più lungo di così. E poi c’ero io a immergere gli occhi nei 120 litri dell’acquario di pesci silenziosi. Quello è il suono vero del mio dolore. Silenzio

Quella è tutta l’acqua che mi sono permessa in quei giorni.

Sarà per questo che me ne è rimasta dentro tanta. Che c’è bisogno che piova, presto o tardi.

Quando accadrà, chiuderò l’ombrello.

10 commenti

Archiviato in un'accettata

c’è un mondo, dentro

Mi incuriosisci.

Little_autumn_by_nyctopterus_1

4 commenti

Archiviato in Senza Categoria

prima elementare

schiocca la lingua dove il dente duole

stringe la stringa e son piatte le suole

“due cucchiaini”, ma è finito lo zucchero

è grigio, piove, i risvolti mi inzacchero

guardo la posta, quella virtuale

ecco 3 mail, belle da stare male

mi sento dire “che faccia morbida”

rimango incredula e rispondo torbida

Ma l’interruttore è spento o è acceso?

Io ti ringrazio amico indifeso

Ti tratterò con ogni riguardo

Fammi star zitta, come un muto o un sardo

2 commenti

Archiviato in Quotidianità?

guardali

°

°

Passione

°

°

4 commenti

Archiviato in Senza Categoria

straight on

Stroll_through_boredom_by_breann Mi farebbe bene camminare a lungo. Questa la terapia che ha sempre funzionato: il metodico raggiungimento della spossatezza attraverso lo sfinimento lento degli arti inferiori. Portarmi a spasso, possibilmente su percorsi noti, quelli dove ti setti sul pilota automatico e vai, procedi. Ed il voltare gli occhi come volteresti il viso al finestrino, ed il misurare quanta terra senti sotto le suole, quanto spazio vuoi coprire in un passo, quanto fiato deve uscire a disegnare fumetti nell’aria. Mi concentro sull’azione e me ne scordo al tempo stesso. Un esercizio buffo forse, ma che mi porta. Mi porta.

La domanda sorge subito: verso cosa? Nulla, ma almeno già lo sai.

18 commenti

Archiviato in "ma ci dica qualcosa di lei"