Archivi tag: Roma

se non ora, ieri.

Sono stata un numero. 

Mai stata così orgogliosa dei miei decimali.

 il blog della mobilitazione è il seguente: http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/

13 febbraio 2011 - Roma

Annunci

23 commenti

Archiviato in Attualità, Leggi e diritto, per bocca d'altri, Popoli e politiche, Società e costume, Solidarietà

Eternity

Quanti sensi ha il tempo rubato, in questa città. Ti incammini calpestando sampietrini sconnessi, che seguono le onde delle radici sommerse. E se il cielo di cobalto ti abbraccia, se il vento è gentile, se veicoli che siano estranei ai tuoi stessi piedi si fermano solo per un bouquet di secondi, allora…

Misurerai i ricordi in pochi passi, avvertendo la storia di chi ha calpestato prima lo stesso percorso, i baci da muretto, gli appuntamenti nascosti, le promesse e i giuramenti, inseguendo direzioni certe e sospirandone altre, incerte, come me in questo momento.

Il lusso della digressione in questa mia Roma si colora di tinte che ciascuno vede a modo suo, si fonde e si lascia mescolare. Roma arancio e ocra, Roma verde nel suo parco a forma di cuore, Roma della gente che tracima, di quella che vuole tornare, di altra che passa senza pensarci troppo, ‘a un passo dal possibile’.

Il senso del respiro di un minuto strappato con garbo alle scadenze.

Solo questo, chiedo.

18 commenti

Archiviato in "ma ci dica qualcosa di lei", mi salta in mente, Natura, Salute e benessere

proclami pre-manifestazione

CoverC62prw

“Sono forse la migliore farabutta degli ultimi 150 anni”

14 commenti

Archiviato in Attualità, Leggi e diritto, Media e tecnologia, mi salta in mente, per bocca d'altri, Popoli e politiche, Quotidianità?, Scemitudine

‘i missionari’

Senti ‘mpo’, Tom. Senti a me….va bene mission impossibòll, no? Però a voi attori che vi trovate ad interpretare certe scene no..ma vi danno l’indennizzo previsto, che prevede 6 mesi di actor’s studio aggratis accompagnati dal terapista, quando gli sceneggiatori e il regista decidono di piazzarvi su suolo straniero e decidono pure di pennellare lo schermo con gli stereotipi di codesta terra non U.S.A. in cui il vostro personaggio si trova a muoversi? (punto e ripigliare fiato)

Ovvero: ieri sera, filmetto sopra citato. Tra una forchettata e l’altra di insalata di riso, ecco palesarsi la scena in cui il prode Tom, alias agente supersegretissimo, decide di recarsi nientepopodimeno che in Vaticano. Luogo notoriamente aperto a tutti e per niente sorvegliato. Ma qui si tratta di una missione impossibile, lo dice pure il titolo, mica stamo dar pizzicarolo.

L’esilarante scena si apre con lui+collega che, vestiti da corrieri, fingono che gli si fermi er camioncino. Ovviamente lungo le mura vaticane, in un posto che già di suo, per chi non è di Roma, è un budello ed è un casino. In più spesso, per motivi imperscrutabili, ci sono sovente dei lavori in corso. Vabbè. Ma andiamo avanti. La simpatica coppia scende dal camioncino inscenando un’italica querelle nella quale gesticolano agitando i braccini come pale di ventilatore. Nel mentre, un lui+unalei scendono e si mettono a parlare una cosa che sembrava il dialetto romano imitato da Massimo Boldi e incitano i due a “dasse ‘na mossa”….Fumi finti dal cofano, armeggiamenti, Cruise che si defila tipo omo-ragno in su pe’ er muro vaticano e il collega agentesupersegreto pure lui, che sorride alla coppia capitolina che attendeva di poter passare e che, nella migliore tradizione Italiani, pizza mandulino, ridono sempre e cantano e so’ tutti amici, risolvono il tutto a cuor leggero e sfoderando sorrisoni e “ciao cumpa’, buona giornata”.

UAHUAHAUAHAHAHAAA!!! 😀 Che? De che? MA DOVEEEE??? Fate pure la prova, se avete coraggio, fatela, forza! Provate a fermarvi all’ora di punta in una qualsiasi strada romana ostruendo il passaggio e poi altro che ‘ciao cumpa’. Come minimo arrivano 3 energumeni, Evaristo, Lello e Spartaco e ve pijano de peso e ve mettono nel cassonetto.

Ma andiamo ancora avanti alla fantascienza fatta film o fatta licenza poetica, se vogliamo.

Arriva il momento dell’infiltrazione der socio de Tom dentro al Vaticano. Chiaramente Tom ha sincronizzato gli orologi ed è riuscito a cambiare quattro travestimenti in 6 nanosecondi, passando anche per una gustosa versione di Don Abbondio col breviario. Il patto tra i due è “troviamoci tra 5 minuti e 15 secondi nel punto ics”…e qui arriva la cosa gran-dio-sa.

Il socio sta dentro i musei vaticani ed è entrato SUBITO! Senza incontrare NESSUNO!!!

UAHUAHAUAHAHAHAHHAA!!!!!!

Bene. Tanto per dare un’idea…se avete deciso di venire a Roma per visitare i suddetti musei,  potete sedervi comodamente sulla vostra poltrona, a Forlì. La fila, comincia da lì.

29 commenti

Archiviato in Cinema, Scemitudine, Senza Categoria

LE SALVI CHI PUO’

QUANTO RIPORTATO DI SEGUITO LO SCRIVE UN GIORNALISTA, UN AMICO, UN UOMO CHE CREDE IN CIO’ CHE DICE, CHE METTE LA PASSIONE IN CIO’ CHE FA E NELLA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO.

“L’associazione Melacotogna ha organizzato a Roma dal 26 al 29 ottobre prossimi, una mostra evento dal titolo “Le Salvi Chi Puo’“, cioe’ le foreste primarie africane, amazzoniche, indonesiane, canadesi, siberiane, tutte quelle che vengono triturate per fare, tra l’altro, carta igienica (ancora non siamo capaci di pulirci il sedere con nessuna altra cosa). La mostra vuole spiegare cosa possiamo fare tutti noi, in piccolo e in grande, per proteggere i pilastri del cielo. Quindi denuncia con dati e cifre aggiornati ma anche volonta’ propositiva per uscire dal solito impasse: ma beh allora noi che possiamo fare? Venite alla mostra, che poi girera’ l’Italia e capirete.
Andate sul sito www.lesalvichipuo.it e troverete l’indirizzo esatto della mostra, una splendida arancera del Comune di Roma.
Nota Bene: Melacotogna si e’ mobilitata, nel suo piccolo, e giorno dopo giorno ha ottenuto l’adesione incondizionata di Greenpeace, della FSC, l’associazione che certifica la provenienza del legno, del Wwf, del Corpo Forestale dello Stato, di Universita’ e Giardini Botanici, di Survival, l’associazione internazionale che protegge i popoli tribali, quelli che nelle foreste ci vivono da sempre. Adesioni ripeto moltissime, entusiaste. Soldi pochissimi, nessuna lira dal ministero dell’Ambiente che ha dato pero’ il suo patrocinio.
E’ cosi’ che gira il mondo. Ma la mostra e’ pronta, bellissima, fatta con due lire, con tanta passione, con la ricostruzione di una foresta possibile e vera, con foto grandi, con video esaltanti e drammatici. Con le istruzioni per sapere se il legno che usiamo e’ piantato, cresciuto, controllato e non distrugge le foreste piu’ belle del mondo; oppure viene da taglio illegale e poi scivola via, triangolato, camuffato, fino all’importatore che non sa, o fa finta di non sapere”.

GRAZIE.

8 commenti

Archiviato in Attualità, Solidarietà