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Pinacoteca on the road

La rumba dei cartelloni per le elezioni è ricominciata. A Roma si snocciolano ovunque come la cacca di pecora, a pallini.

Uno tira l’altro, sempre per rimanere in tema di noccioli.

C’è il classico dei classici: omino con giacca sportivamente appensa al ditino, in atteggiamento ‘casual’, ma -badate bene- con fede al dito bene in vista (‘perchè noi crediamo ai Valori Italiani’ sembra sentire di sottofondo).

C’è poi chi insiste, demodé, con la posa posticcia della manina sotto il mento, vincendo la palma di bronzo (per fare coppia con la faccia) della totale mancanza di naturalezza.

C’è chi ricuce bandiere coi punti a vista, che fa tanto moda.

C’è poi un fenomeno che ha deciso di far andare la sua campagna in manifesti a coppia: uno accanto all’altro, stesso slogan, ma uno con lui-sorriso-e-pulloverino-informale e l’altro con aria più compunta: giacca-e-cravatta. Sia mai dovesse scontentare qualcuno.

Altri ancora preferiscono il tinta unita e il proclama che recita una cosa del tipo ‘meno faccioni e più popolo’. (…e poi per Roma tra Roberto Carlino prima -color mattone- e Mariella Sobrino adesso -color cera: è identica a sei anni fa…naturaliSSSSima, eh??- siamo abituati)

La novità, continuando, è una posa di tre quarti, un po’ birichina, un po’ maliziosetta. Ad alcuni dona. Altri è meglio che evitino pure la scoliosi, rimettendosi dritti.

Ce ne sta, in ultimo, un’altra, alla quale vorrei dire -de còre- ‘ste due parole. Teso’, capiamo il fascino del photoshop, il suo promettere e mantenere adeguati abbellimenti senza l’uso del bisturi…il problemino è che quando t’ho visto, poi, l’altra sera ad una trasmissione televisiva…NON TI S’ARRICONOSCEVA DA QUANT’ERI BRUTTAAAAA!!

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ponte ponente e supponenti.

Tu,

probabile figlio di politico o politico istesso, probabile ammanicato, sicuro sfrontato.

Tu, che parcheggi quotidianamente la tua Jaguar nera decappottabile all’angolo di ponte Cavour, probabilmente per andare a fare la colazioncina al Caffè fighetto-lato Prati.

Tu, che la parcheggi in curva, in prossimità del semaforo, del passaggio pedonale, E CONTROMANO.

Tu, con un certo margine di certezza lo dico, è sicuro che non troverai mai una multa a lordare il grazioso parabrezza, decorato di vistoso permesso per ztl.

Ma presto troverai il mio personale apprezzamento sulla macchina che hai scelto. Bella, eh? Bellissima!

E sai cosa? Te lo lascerò scritto sulla fiancata, che non vorrei mai deturpare il grazioso parabrezza di cui sopra con plebei foglietti rimediati dal fondo di una borsa.

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