Archivi tag: l’amore è cieco

Oh femminuccia inconsapevole Crudelia.

Rachele ha uno spasimante.

Attenzione, sottolineo ‘spasimante’.

E proprio il prototipo del bimbo tenerello che tra qualche anno prenderà una tranvata da una femminuccia, che potrebbe tranquillamente essere ‘una_rachele’.

Perchè lui, stamattina, se ne stava dietro la cassettiera dell’ikea, quella con i contenitori quadrotti e colorati, pezze sbrodolate ovunque, giocattoli a muraglia e il ciuffetto che spuntava, guardingo.

Poi, è arrivata mia figlia.

L’educatrice mi guarda, complice, e fa “ah, adesso chiamiamo Nicholas…lei non sa cosa fa Nicholas quando vede Rachele! Non la lascia un attimo, è tutto contento…stravede per lei…NICHOLAAAAAAAAAAAAAAAS, VIENIQQUì GUARDA UN PO’ CHI E’ ARRIVATAAAAAAAA?????… ecco, adesso vede, eh?”

E il bimbo spunta come una talpa dalla tana, il moccioletto al naso e gli occhi gli si illuminano di stelline dorate. Si avvicina e piega la testina di lato mentre Rachele, più alta di lui di una spanna, lo guarda accondiscendente e gli lancia un amo a sorriso, senza però dare troppa confidenza. Nicholas si mette a tre quarti, la guarda da sotto in sopra adorante e si apposta, schiena al muro, accanto a lei. In silenzio.

Rachele è presa dalla musica (cioè: hanno messo ‘ken il guerriero’ come sottofondo… Uhmmmvabè) dai bimbi piccoli e grandi, da me che indugio là, dalle decorazioni di Natale.

Intanto Nicholas, aspetta.

Mi si stringe il cuore e ricordo di avere fretta, guadagnando la porta.


Annunci

10 commenti

Archiviato in de gravidantia... & poi, Quotidianità?, un'accettata