Archivi tag: internettiani

Jobs. (anche col tempo indeterminato, credete, siamo silurabili tutti)

Mentre divento campionessa galattica di sorrisi in PVC già dalle ore 09.10 del mattino ricevendo altresì lo scettro di Miss cloruro in polivinile 2009, mi aggiro per i lidi internèttici come fossi un fumatore che s’è fatto un voletto transoceanico senza poter aspirare dosi.

Il tutto perchè, my darlingS, nel contesto ufficiesco nel quale mi muovo attualmente, (ma già muoversi indicherebbe forse una certa attività implicando anche la possibilità di un qualche interesse, cosa che invece non accade) leggerVi, googleare (leggi “gugolàre”) con parole a casaccio, controllare e scrivere posta, aggiornare lo status su facebook e robine similari, rappresenta l’unico valido appiglio che psicologicamente mi salva dall’aBBrutimento completo. Poi vai a capì, magari stanno monitornado in mio navigare sì da inventare altri motivi da licenziamento per giusta causa: “durante le ore di lavoro utilizza il mezzo telematico per i suoi scopi personali” (sè, solo io secondo te….). Peccato che sarei ben più volentieri rimasta nel mio settore di appartenenza dove il lavoro c’è ECCOME, se solo non fossi stata dirottata (...deportata?) verso un altro, anzi, per amor di precisione, in quello che -senza tanti premboli- puzza di morto …etichettato dalla capa del personale come “quello che con più difficoltà arriverà al nuovo anno“.

Ma che ci si può fare…eh… io ero fuori in maternità e mica potevo pensare di rientrare con le mie mansioni, no?? Ci sta già una pletora di sfruttati, sottopagati, in alcuni casi inesperti giovani ragassuòli con contratti a tempo. Quelli si che vanno tutelati e poi mandati a casa e poi ripresi e poi ributtati ecc ecc ecc… Io in fondo che pretendo? Sono giusto 5 anni e passa che faccio questo lavoro, ho un mutuo ed ora una bambina…Affari miei che azzardo a procreare ed a svenarmi ogni mese per poter lasciare a Rachele una casa sua e non un contratto d’affitto. Affari miei, che non mi sono messa dal primo giorno in ispettorato, vivendo così la mia panzitudo in maniera casalinga, andando anzi a lavuràr -coi mezzi- fino all’incipit del nono mese, cazzarola! Ma guarda te che pretese.

Interessante, nevvero? E sono in ottima compagnia, lo so. E sono anche più “fortunata” di altri/e, che non avendo un contratto a tempo indeterminato, non sono nemmeno tutelati fino all’anno della prole.

Resta anche il fatto che tutte le parti più ironicamente divertenti manco le posso ancora scrivere. Ma lo farò. (poi ne faccio un libretto di memorie, poi me lo pubblicano, poi lo traducono in 16 lingue diverse, poi mi comprano i diritti e ne fanno un film che viene visto all around the world, da là un sacco di merchandising e gadget con le paillettes, poi divento ricchissima e scicchissima da avere nei salotti bene a mangiare cioccolatini e sorseggiare té. …E visto che ci siamo Babbo Natale esiste.)

Da Giugno (dal 1° per l’esattezza), sicuramente, avrò tutto il tempo…

Ma dovreste vedermi…ah se solo mi vedeste… serafica come un cherubino, carina e coccolosa come avrebbero detto i pinguini di Madagascar, tranquillina come un serial killer tra un omicidio e l’altro, insomma.


…Più asce per tutti e buon martedì!

https://i0.wp.com/www.activemax.com/wp/wp-content/uploads/2009/01/madagascar_pinguini.gif

45 commenti

Archiviato in Lavoro, Leggi e diritto, Popoli e politiche, Quotidianità?, Solidarietà, un'accettata