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che palle ! …ma stavolta sono di Natale! ;-)

Notizie imperdibili, sulla stampa italiana. Il mio aver ritrovato il cappuccinificio sembra quasi uno scoop, al confronto.

Che so, il Nano Premier che va al cinema con la figlia, la suocera (la suocera?? No, dico, ma stiamo pazziando??) di Tiger Woods che ha un malore, o come suggellare la tua televisione dando poi la sospirata disdetta alla Rai (quantomeno pittoresca come ipotesi di soprammobile, in effetti). Poi apprendiamo anche che per dormire a Dubai spenderemmo l’equivalente del tariffario di un ostello… ma francamente nella palmona o dell’albergo a vela, per quanto bello potrà essere, non risiedono i miei desiderata più ferventi che riguardino méte viaggesche.

Mi accontenterei di un week end a Mantova, che non ho mai visto, o di un viaggio in treno fino a Parigi: domire in cuccetta e svegliarsi con la Tour Eiffel sullo sfondo.

E voi che fate, come state? L’albero è addobbato? (a Roma “s’è addobbato” si può tradurre con un “è cascato rovinosamente”… io, con due gatti e una figlia di 18 mesi, mi sento intrisa di probabilità d’addobbo) Il presepe è abitato? State tenendo da parte il bambinello o ce l’avete INCOLLATO al pavimento della capanna, come accade al mio?

Quest’anno cerco di recuperare un po’ di buona volontà e di creatività natalizia. Tra l’altro ora che c’è la puzzolilla sarà ancora più bello festeggiare e stare insieme.

Non so dire da quant’è che aspettavo il momento del riscatto: l’espressione Joyful Christmas ha di nuovo un suo perchè e voglio essere l’artefice dei bei ricordi che la mia bimba porterà con sé.

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ora la mia esistenza può dirsi compiuta

“che dici, dove andiamo a fare la passeggiata?”

“mah, guarda… andrei a cola di rienzo, così passo per il negozio di Ann Gigli e provo quel cappottino di velluto”

“Ok”

Non sapevo che la mia VITA sarebbe cambiata per sempre. Ignoravo la folgore che m’avrebbe colpito, la visione, l’emozione, il senso di pienezza, di compiutezza.

Egli era là. Preceduto da una fatalona bionda con nessun dettaglio fuori posto, da un bodyguard che camminava a gambero, da un ciambellone ambidestro di assistenti e personal-walkers e da flash. Continui, incessanti, illuminazioni del Divino.

Lui e il suo serpentone di gente, di telefonini alzati per riprenderne le Sacre Fattezze, di gomiti impazienti, di eccitati “è lui! E’ lui!”.

Il Berlusca. Nostro Signore del Lucido da Scarpe. Nostro Papa in pectore, The Master of the Universe, He-Man e anche un po’ She-Ra, IL SEMPITERNO NANO MALEFICO.

,,,,E io non avevo nemmeno una bomba al napalm nella borsetta.

Ma siamo precisi: non sono riuscita a vederlo proprio tutto-tutto…in primis perchè è talmente basso che come se fa, in secundis perchè chi l’aveva capito che fosse lui l’oggetto del desiderio e non la suddetta biondazza? E quindi diciamola tutta: ho visto la sua schiena, la giacca scura e delle orrende chiazze rossicce e posticce sul cranio. Avete presente due gatti quando si azzuffano?? MEEEOW MEEEOWW FFFFFFFFFFF FFFFFFFFSSSSSSFFFFFFFFFF!! E via! Ciuffi di pelo staccati che volano.

Un uomo con la rogna, insomma.

vignetta di Vauro

vignetta di Vauro

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