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se non ora, ieri.

Sono stata un numero. 

Mai stata così orgogliosa dei miei decimali.

 il blog della mobilitazione è il seguente: http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/

13 febbraio 2011 - Roma

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companatico

Un cliente del maritozzo, in libreria, chiede lo “sconticino” su un volumetto da pochi euro. (Una libreria che già applica uno sconto in automatico su tutto cio’ che si acquista in negozio -no co’ le tesserine, li punti, i premi fedeltà, le svendite. Sempre.-)

Il maritozzo si guarda il cliente e gli fa:

“vediamo: un ulteriore sconto, mi diceva? ….

Equivale, su questo libro, a circa 90 centesimi. …. ….

per lei un caffè, per me, il pane.”

(arrivederci! Come direbbero in autostrada)

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luoghi comuni

Ieri stavo facendo una manovra (nella mia via che è parecchio stretta) e un simpaticiUissimoU autista con il suo furgoncino dello SDA decide di mettersi praticamente affiancato a me, così, in mezzo. C’era là accanto un indigeno della suddetta via (si, qui si tratta di persone-autoctone che si so’ tirate su le casette basse abusive negli anni ’60 e ci sono cresciute dentro: figli, nipoti, cugini ecc) che gli fa notare che “ce sta aa signora che sta a ffà manovra” rinforzato dal mio “scusi ma non può andare DUE metri più avanti per favore? (quello mi guarda come se stessi parlando un dialetto di una minoranza etnica qualsiasi dispersa nella jungla equatoriale) magari se potessi non stare proprio molto scomoda a fare la manovra che avevo già iniziato…”…

bene, il simpaticone si eclissa dietro al furgoncino, io penso “lo starà spostando” e invece l’indigeno mi fa “Ahò, quello se n’è annato”. Sgrano gli occhi, lancio un “ma io dico…ma…ma è possibile?” e per tutta risposta l’indigeno replica “Pe’ forza, è negro!” e in pratica decide che io, essendo DONNA, non ce la facessi ad uscire da sola e letteralmente infila le mani nell’abitacolo girando il volante e dicendomi al millimetro le cose che dovevo fare, sostenendo che se avessi continuato ad indietreggiare sarei andata a “struscià contro ‘r muro”.

A niente è valso fargli presente che conosco la via e che quel muro lo tenevo perfettamente d’occhio con una cosa che si chiama ‘specchietto retrovisore lato passeggero’. Non c’è stato verso e alla fine, per chiudere il capitolo e uscire da là, mi sono rassegnata ad indossare la fascia ‘donna al volante pericolo costante’.

Peccato non aver rincontrato il tipo dello SDA a stereo acceso. Magari per la gioia dell’indigeno signore avrebbe iniziato a ballare che si sa, ‘i neri hanno il ritmo nel sangue’.

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sensualità a corte (?)

Nell’ordine:

-alla tavola calda mi hanno chiesto se fossi una nuova dell’agenzia ‘new faces’ (o roba simile) che sta qui sotto e conta giUovani virgulti dal’occhiale a mosca D&G, zazzere gelatinate e tagli agganauè, nonchè un’età media che si aggira intorno ai 25 anni

-quando, nel negozio di robine d’argento dove eravamo andate con le colleghe per un regalo ad un’altra collega che fa 40 anni, ho detto che speravo di pigliare un po’ di sole quest’anno, datosicchè colli pupi piccini è impossibbòli, la commessa mi fa: ‘di già-à?? Così giUovane??’ …alchè interpellata su quanti anni avessi secondo lei risponde ‘che so…23? -VENTITRE’-‘

– …Visto l’andazzo, al momento del caffè la collega L. fa al barista: ‘dai forza, ora dicci quanti anni ha secondo te!’ e lui: ‘…28?’

Comunico quindi ufficialmente che fintanto che la puzza non arriverà oltre confine, non mi cambio più i vestiti, lascio i capelli così come sono e il trucco me lo rifaccio uguale fino a che i pennellini ed i belletti saranno consunti.

oppure…

oppure che sia come…

come….. a SENSUALITA’ A CORTE???

(Grazie a Manu!)

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‘se ci fosse la televisione’

di Fabrizio Carbone: un amico prima di tutto, ma anche un pittore, un naturalista, un documentarista, un giornalista, un curioso, un gentile Essere Umano.

'fungo' di Silvano Braido

“Un tempo si diceva: lo ha scritto il giornale. L´ho letto sul giornale. Poi si e’ passati al piu’ famigliare: l´ho visto in televisione, o meglio: lo ha detto la televisione, una sorta di mago di Oz che sentenzia tra falsi fulmini,lampi tarocchi e pioggia virtuale. Sula base di questo ultimo assunto il nostro amato (perche’ lui e’ l’erede del partito dell’amore di Cicciolina Ilona Staller) Utilizzatore finale ha messo a punto la sua macchina delle menzogne veritiere e ha ridotto il Bel Paese a un agglomerato di amebe.
Se ci fosse la televisione, pensavo, come ai tempi di un certo Sergio Zavoli, ai tempi di Arrigo Levi, o del compianto e amatissimo Andrea Barbato, se ci fosse la televisione come dovrebbe essere il servizio dello Stato ai cittadini mi sarebbe piaciuto, e molto, vedere una bella inchiesta sul nucleare. Sulle centrali nucleari. Ma non ideologizzata, politicizzata, infarcita di opinioni. La bella televisione e’ quella che si fa, e si dovrebbe fare, sui fatti. Andiamo allora in Finlandia, dove vivo molti mesi all’anno, e andiamo a vedere dove e come stanno costruendo le due nuove centrali nucleari. Basterebbe raccontare l’ immenso casino in cui si trovano i finlandesi ai quali sono state vendute due centrali diverse con due tecnologie diverse di ultima generazione (ma quale generazione visto che dopo Cernobyl non ne e’ stata costruita nessuna in Europa?). Spese triplicate, blocchi di lavoro, impossibilita’ di tener fede agli impegni presi, mancanza di pianificazione territoriale, inceppamento degli studi di impatto ambientale. Un disastro, soprattutto la centrale Sarko’ come la chiamano i finlandesi perche’ e’ il premier francese che la sponsorizza e tenta di venderla in giro. Proprio quella e’ la tecnologia di ultima generazione che dovrebbe essere usata in Italia per le centrali sparse sul territorio ( e qui voglio proprio vedere che succedera’ quando verranno pubblicizzati i siti ora tenuti segreti nei cassetti del governicchio attuale). Bene io vorrei tanto vedere in tv un bel servizio, lungo magari piu’ di quelli che fanno per gli ingorghi e le code dei rientri dalle ferie, su come stanno costruendo le centrali in Finlandia. Facendo vedere i lavori, i siti, dando i numeri dei costi previsti, dei costi attuali, dei tempi, dei modi, dei ricavi, dell’utilita’ di averle queste centrali, di dove saranno messe, e come le scorie mortali, non dimentichiamolo, MORTALI per noi umani, noi animali, noi piante, noi acqua e noi aria…Vedere un servizio del genere sarebbe istruttivo e chiarificatore. Se poi penso ai finlandesi che hanno le mani nei capelli, loro precisini ed efficienti come sono, faccio mente locale sui venti anni che ci vorrebbero per costruirle in Italia! Venti anni con appalti gonfiati, camorra che se la spassa, la ‘ndrangheta che conta i soldi e i fautori delle grandi opere che “ridono” di notte…”

 

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ora et -soprattutto- vai a lavuràr.

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DALLE FREQUENZE DI RADIO MARIA, UN NOTO RELIGIOSO DISPENSA ALLE PERSONE CHE TELEFONANO INDICAZIONI E CONSIGLI  SPIRITUALI TRATTI DIRETTAMENTE DALLE SCRITTURE.

QUALCHE TEMPO FA, IN UNA DELLE RISPOSTE AGLI ASCOLTATORI, HA AFFERMATO CHE L’OMOSESSUALITA’ – COME SI LEGGE NELLA BIBBIA (LEVITICO, 18, 22) – E’ UN ABOMINIO E NON PUO’ ESSERE TOLLERATA IN ALCUN CASO.

UN ASCOLTATORE GLI HA SCRITTO PER CHIEDERE LUMI SU ALCUNI ALTRI PROBLEMI DI VITA VISSUTA

 

 

 

 

Lettera del 16 maggio 2009

“Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.

Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18,22 si afferma che ciò è un abominio. Fine della discussione. Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.

– Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7.

Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?

– Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?

– So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.

– Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?

– Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?

– Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?

– Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere. La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?

– Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?

– In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?

– Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di Radunare tutti gli abitanti della città per lapidarlo come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?

So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.

Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i

comandamenti sono eterni e immutabili. Sempre suo ammiratore devoto”

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