in good company

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Qualche giorno fa, scherzando, avevo detto a qualche amica “hey! Perchè non ci vediamo per il giorno di libertà della SERVA”??

Guarda caso, l’unico momento in cui la congiunzione astrale in trigono tra il mocio vileda e le 8 ore ore in ufficio ci vedeva tutte free&wild (si fa moooolto pe’ ddì), è stato… giUVDì (come direbbe Marzocca nelle vesti di Ariel, il domestico filippino). Così ieri sera abbiamo buttato alle ortiche una serata da reunion alla spice girls, andando a finire in un locale vicino casa, che purtroppo era ripieno -ai limiti dell’esplosione- di uno sciame invasato di brulicanti teenagers in fase holiday—celebrate. Nel carnet avevamo le seguenti:

  • R. con circonferenza ormai giunta alle soglie del congedo maternità, la quale ancora non sa come chiamerà il nascituro e che è ormai nota alle cronache come “la donna che debellò l’ormone zen della gravidanza”. Altresì detta er cinghialetto daa Cassia, altresì donnina piccinina con carica vitale che a noi ce dà ‘na pista, caa panza e tutto.
  • E. che ci aveva abituate ad un capello sempre a posto, ma che ultimamente sniffa acqua clorata tutti i dì: la salute ne trova giovamento, l’umore anche, la capigliatura meno. (ma io che c’ho sempre una scopa di saggina in testa, mi sento meno sola)
  • L. la quale indossava uno dei suoi sguardi tipici, cioè quello “stupito”, che le conferisce un aspetto da pecorella sacrificale che, in questa ricorrenza che si approssima, mi sembra quantomeno fare pendant. Portava un vestitino impero molto carino e anche un reggiseno che dimmi che marca è, che du’ tette così le voglio purìo.
  • S. una romana-trentina fifty-fifty, che non riesco più a vedere in condizioni di relativa calma, cosa che rende quasi fisiologico dirsi cose come “come stai?” … “Guarda, stasera so’ stanchissima”. (Cambiando l’ordine dei fattori il prodototo non cambia, ovviamente)
  • C. (ma l’iniziale qui è quella del suo nomignolo), sorella di E., a sorpresa seduta al nostro tavolo. Non sapevo venisse e mi sa che pure lei s’è resa conto di cosa stesse accadendo tra il caffè e il conto.
  • Io, frangetta impazzita (in ritardo da cambio pit-stop tra me e marito per la veglia della puzzolilla Rachele) e arretrati di chiacchiera che manco mi’ sòcera.

Insomma tutte insieme eravamo là, a fare le comari lamentandoci a più riprese della cagnara circostante e cercando di comunicare sebbene non si possa materialmente tenere una tonalità alla Montserrat Caballé per due ore di fila. Devo dire che però la serata ha toccato vette di ilarità imprevista quando E. ci ha narrato la reazione di suo marito alla prima scossa di terremoto (anche nelle situazioni peggiori, c’è sempre qualcosa che fa ridere, non per niente si dice ironia della sorte…): in pratica con sguardo vitreo l’avrebbe invitata a frullarsi insieme dalla finestra perchè “che ne sai come le hanno costruite, ‘ste scale?” (la scalinata che porta dal primo piano al piano terra di casa loro). In pratica meglio spetasciarsi in giardino, pigiama e tutto, che tentare di guadagnare la porta. Uhmmmmm…… Vaaabè.

Di contorno, cameriere correvano tra i tavoli, ragazzini si sbaciucchiavano rumorosamente, flash scattavano le foto duplicandosi al vetro dietro la mia capoccia e il pavimento di legno risuonava al suo meglio.

Questo per dire cosa?

Che non ho avvertito la scossa di terremoto che c’è stata anche ieri sera.

19 commenti

Archiviato in Attualità, Salute e benessere

19 risposte a “in good company

  1. Primaaaaaaaaa
    Ih anche io meno male non l’ho avvertita!
    Ma è carina l’idea der suicidio alternativo:) Mister C invece quando c’è il terremoto lui regge la libreria.
    Cioè la libreria quella che è alta tre metri e ci ha tutti libri in doppia fila. Cioè due scaffali pesano quant’è lui. A nulla valgono le mie proteste sul fatto che, vedova vorrei evitare ecco.

  2. sofficipensieri

    Buona Pasqua, Michelina. Che questi piccoli sorrisi tra amiche, servono, eccome. Soprattutto in un momento triste come questo.

  3. Invece il padre di mia figlia mi chiama e mi dice “Che devo fare”?

    E chiaro che il mio compito è fare tutto, compreso salvarlo dal terremoto.

    Speriamo che non mi chieda di salvare pure la sua mamma!

  4. Michelu’, quanto vorrei fare una serata così con te e qualche amica. Però stavolta il locale lo scelgo io eh, chè preferirei i trentenni😀

  5. Zaub, attento-deve-stare! Gli è che egli sta per assurgere pure al ruolo di padre…anche se, già così, lascerebbe orfana la sua collezione di penne con lo scaracchio bianco!

    Sofficetta, Buona Pasqua anche a te e caramellina in pancia. Penso molto intensamente a chi ora piange i suoi cari. Ringraziamo davvero sempre e comunque il nostro quotidiano.

    Diemme: hhihihiii…nooo, la suocera nnnnOOO!

    Francesca: lassa sta’! Che delusione quel posto!! In estate è tutto aperto e non si sente quel casino. Comunque mi piacerebbe moltissimo organizzare una bella cena tra amiche con te presente, davvero! (tu pensa a tornare nella caput mundi, eh?)

  6. sofficipensieri

    Sofficetta e caramellina ringraziano e ricambiano!

  7. bitunicode

    ieri avevo la pupa de pelo tra le braccia..ora ho uno squarcio de 10 cm causa scossa serale!
    Buona pasqua frangetta impazzita!

  8. Simpaticisimo post…

    Buona Pasqua Michela, alla tua bellissima bimba e a tutta la tua famiglia.

  9. arya

    auguri michela, 🙂
    a tutta la famiglia (socera e maTRE comprese).
    …un bacetto doppio a rachelina.
    anche dalle zie caterina e chiara.

  10. leucosia

    meglio, mooolto meglio non averla sentita la scossa!
    auguri michela a te e a tutta la tua famiglia!

  11. e speriamo che stè scosse smettano di farsi sentire
    che smetta di tremare la terra
    e che possano trascorrere nel migliore dei modi questa festa che è un segno di rinascita
    buona pasqua a te.

  12. gustosissimo questo incontro alla (posso???) desperate housewives! posso unirmi anch’io alla prossima?
    auguroni, Flavia

  13. auguri belli michela, anche alla piccina e al di lei padre..

    le serate con le amiche di sempre sono qualcosa che manco mastercard può comprare :))

  14. Lo voglio pure io il giorno della libertá della serva, ma per ora mi resta solo schiavitú, sigh, sob!
    Pazzeo, meno male che vi siete divertite un pó, ‘nce vó, ah si ‘nce vó!

  15. Bit, è uno squarcio beneaugurale, sa’?

    Arthur, inchino e ringrazio!

    Arya…e se non ci fossero le maTri… buona dopo-pasqua anche a te e alle tue figlie!

    Leuco: anche a te e tutta la tua famiglia che presto si allargherà🙂

    Irish: rinasciamo, vah.

    Flavia, eccome se puoi!! SICURAMENTE desperate housewives!!!😀 (adoro quel telefilm…soprattutto Bree!)

    Minnie, gimmefive, sore’!

    Tinuccia: eh nonnò, bisogna ribellarsi!!! Uscita libera per tutte.

  16. animapunk

    impagabili, le uscite con le amiche….(ehm…quando sai la marca di quel reggiseno la fai sapere purammè, vero? )

  17. troppo belle queste reunion ! io non ho un gruppo di amiche-solo-donne, ma gruppo mix e quando ci incontriamo liberi da mariti/mogli/lavori è come carnevale!!

  18. AP: you bet!

    Vale: bisognerebbe ampliare questi momenti ludici, ecco che!

  19. E allora preparati per domenica prossima! Acchiappa figli, Lorella, mariti, compagni (se volete, naturalmente😆 ) e…

    risate e gossip a gogò!

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