“è mia moglie, nessuno può fermarmi”

Yemen, sposa-bambina. Ad 8 anni consegnata al “marito” 30enne come sua legittima consorte. E’ solo una delle tante. Il 50%, secondo una ricerca del 2006, ha la stessa età della piccola al momento della “cessione”, o anche meno. Pongono la condizione che il marito non abbia contatto sessuale con la moglie finché non è matura. Ma vive con lui e non c’è alcun controllo: è alla mercé del marito e del suo desiderio».

Cosa si può fare per fermare queste atrocità ai danni dei minori (ancora più di routine quando si tratta di femmine) in tutto il mondo? Cosa si può fare per tenere alta l’attenzione, per far capire anche segnando a fuoco le menti delle persone, che non ci si può voltare dall’altra parte? Cosa infine, per dare una mano a questa coraggiosa che si è presentata da sola in tribunale per chiedere giustizia, per “creare il precedente”, per far si che altre possano seguire, con speranza di successo, il suo esempio?

 

 

(cliccare QUI per la notizia completa. Leggetela, se potete)

 

DA NOTIZIA DI MERCOLEDI’ 16 APRILE: Giudice annulla matrimonio bambina (CLICK PER LA NOTIZIA)

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17 commenti

Archiviato in Attualità

17 risposte a ““è mia moglie, nessuno può fermarmi”

  1. ho letto anch’io con schifo questa notizia indegna…cara michelina è un mondo misero il nostro…sono ancora indignato, schifato per quel che è successo a Pippa….abbracciamoci valà che qui so’ tutti matti

  2. Che cosa si può dire di fronte a tutto questo?
    Resto senza parole. E mi pare di essere davvero impotente a non poter fare qualcosa, qualsiasi cosa affinché tutto questo finisca.
    Ma ho paura che quel giorno sia sempre più lontano…

  3. Non riesco a capire. Faccio una fatica immensa a capire queste atrocità, queste ingiustizie. In quanto essere umano, donna, madre.

  4. NY: abbracciamoci pure per l’Italia che ci aspetta, va’.

    Lorelluzza: povere bambine. Rubano loro tutto, fin dalla più tenera età.

    Melania: pensa che io non capisco nemmeno in quanto animale…cioè: alcuni atteggiamenti, alcuni comportamenti di protezione, sono istintivi, in natura…e qui? Qui nemmeno quello si salva.

  5. non si può fare nulla. L’unica cosa che si può sperare è che casi come questo non siano isolati ma si moltiplichino. La piccola/grande donnina ha creato il precedente. Solo quando l’ignoranza sarà debellata i paesi potranno dirsi civili ( e nemmeno quello li salva dalla bruttura e dalla pazzia umana, guarda noi paesi cosidetti civili). Li esiste un codice e delle leggi, che vanno in subordine agli usi tribali perchè permane l’ignoranza. Ancora una volta è una donna, e sarà una grande donna almeno da come si presenta, che alza la polvere e si ribella. Non avrà vita facile. Forse finirà anche male. Ma ha alzato la testa e ha detto no. Lei vuole essere libera e studiare e lavorare. Se c’è un Dio, che l’assista.
    R.

  6. si può prendere esempio dal coraggio di chi si ribella, di chi non abbassa lo sguardo, di chi urla al mondo “io non ci sto!”

  7. in certi casi, la pena di morte sembra poco-poco… perdonami, sono di umore nero.

  8. evacontroeva

    ma come si fa?????

  9. castrazione. non chimica, no no. proprio truce. e poi…un bell’ergastolo con 3-4 energumeni vogliosi che ti seviziano tutti i giorni della tua vita. questo ci vorrebbe. è l’unica cosa che mi viene in mente.

  10. uh! non avevo notato..sgniff sgniff…sono sul tuo blogrol…commozione…

  11. Antorra: eh si, anche….

    Raspa: eh si, se c’è, qualsiasi esso sia, che si faccia vivo, una volta tanto.

    Dedy: ecco, questo vorrei: che fosse possibile unire tanti cori di “non ci sto”, rendendoli udibili e visibili a coloro i quali affollano impropriamente le “stanze dei bottoni”.

    M2: mi basterebbe la legge del taglione, come suggerisce Zdora. Così, visto che in altro modo non capiscono.

    Zdora: sniff sigh sob…ma non mi si commuova, che oggi manco c’ho li kleenex! Poi mi tocca offrirle un lembo del vestitino lilla che indosso e mica sta bene!! 🙂

    Arya: sto leggendo la trama… non lo conoscevo, no…. Che tristezza infinita.

  12. arwen_h

    quando l’ho letta sono rimasta scioccata…. quel posto e’ il paradiso dei pedofili, ma siamo fuori!! dove sono gli enti mondiali per i bambini, amnesty, l’onu, il papa se vogliamo dice tante cosa su tutto puo’ pronunicarsi anche su quello…
    la cosa che mi spiace… e’ che ce ne saranno altri di casi come questo, che rimarranno nell’oscurita’, nelle mura di casa, e nessuno lo sapra’ mai ma le vittime degli abusi se lo ricorderanno eccome…
    e cmq ci sono degli uomini che sono da curare…

  13. beh, visto Streghettina? Oltre allo Psiconano nostrano…un Dio c’è! Lei, la piccola/grande donna se la vedrà comunque bigia ma ormai il precedente è aperto, la breccia è stata fatta.
    R.

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