‘n ze butta gnénte

Non sopporto buttare via il cibo. Una delle abilità di cui ormai mi posso fregiare è quella di riuscire ad utilizzare praticamente tutti gli alimenti e gli ingredienti che compro senza sprecare nulla. Anche quella di utilizzare al massimo le cose che cucino.

Un esempio su tutti: quando voglio fare un brodo vegetale come si deve (e quando accade ne preparo un due litri, così da averlo sia per una minestra/zuppa, sia per farci il risotto), dentro ci metto: patate, carote, zucchine, cipolla, pomodoro, sedano, prezzemolo (e una bella scorza del parmigiano grattugiata+il tuorlo di un uovo) pepe in grani, uno spicchio d’aglio , facoltativa foglia d’alloro e 1 dado classico. Bene…voi che ci fate poi con le verdure che rimangono? Molti le buttano perchè “non piacciono” o perchè “spappate” o per pigrizia o chissà. Io ci faccio una frittata che viene le 7 meraviglie. Si, perchè le verdurine hanno preso un saporino che certo non è quello di robe bollite solo in acqua e saltandole prima in padella, “nature” o con un filo d’olio extravergine, si crogiolano al punto giusto. Con l’aggiunta delle uova e di una bella spolverata di formaggio sono un secondo o anche un antipasto niente male.

Bisogna stare attenti alle scadenze delle cose e anche a quello che eventualmente giace in surgelatore da troppo tempo. Il frigo è una tavolozza, i rimasugli un’opportunità per la fantasia in cucina.

Forse questa attenzione la devo a vari fattori:

  • a mio padre che addirittura raccoglieva le briciole di pane sulla tovaglia (si vede chi da piccino si è beccato una guerra tra capo e collo, eh?)
  • al corso rapido -ed autodidatta- di economia domestica quando sono andata a vivere da sola: nun c’avevo ‘na lira!!!
  • al piacere di inventare nuovi piatti in cucina, che mi porta a sperimentare con gli ingredienti che ho disponibili …e in più la “bocca bbòna” che siamo sia io che il maritozzo, fa il resto.

Però seriamente avrete letto, sia sulla stampa di oggi, sia in altre occasioni, quante TONNELLATE di cibo vadano a finire nella spazzatura ed a costo di mettere su il disco che avremo sentito più o meno tutti, bisogna ricordare sempre che “i bambini che muoiono di fame” non sono una frase fatta.

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22 commenti

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22 risposte a “‘n ze butta gnénte

  1. io sono tale e quale, odio gli sprechi e sto molto attenta

    PS:
    per il banner, ho postato sul mio blog le istruzioni per wordpress…. non capisco come hai fatto a tirar fuori tutte quelle robine lì… artistiche 😀
    bacio

  2. bitunicode

    mia nonna è sempre stata una maestra in questo…con 2 fesserie ricilcate dal giorno prima te faceva na cosa anche che vissani se la sogna!!!
    recyclable bit!

    p.s. hai dormito???

  3. Ma secondo me la questione megghio è er punto tre.
    Io pure ci ho ir babbo con guerra tra capoe collo, e pure colla vis sparagnina.
    Ma manco er minestrone de verdura faccio:)
    PPPP

  4. Brix: BRAVA! (mo’ mo’ vengo a pigliarmi il codicillo)

    Bit: avevo letto “recycle a Bit” … 😛 (macchè, stanotte una tragedia!!!!!!)

    Zaub: eeeh quello fa, inutile negarlo. Però non c’è mica bisogno di prodursi in minestroni…basta nun fa diventà lo stracchino del gorgonzola prima di decidersi ad utilizzarlo, chessò…per un panino! 🙂

  5. Any

    inedito l’uovo nel brodo… anche il crostone in genere non lo gratto ma lo lascio lì, a navigare integro ed orgogliuoso…

  6. Any: colta da puntigliosità cuciniera mi correggo e mi amplio in dettagli: il crostone anche io lo tuffo carpiato ed intero, ma prima gratto la parte esterna, per togliere eventuali schifezzuòle e il “sapore di crosta” troppo accentuato! 😉
    L’uovo in effetti non ce lo mette quasi nessuno, però sprigiona notevoli sostanze nutritive.

  7. Ma l’uovo lo metti intero, rotto il guscio e via?
    Pure io mi invento sempre piatti nuovi con i rimasugli nascosti in frigo. E mio marito non si lamenta mai, crede che la cucina italiana sia davvero fantastica (e lo é, nonostante i miei esperimenti!!!)

  8. NightNurse

    brava michi!pure a casa mia non si butta nulla e,anche se spesso non si inventano nuove ricette con gli avanzi, c’è sempre mr microonde che riscalda gli avanzi e c’hai un bel piattino pronto pronto!

  9. animapunk

    anch’io cerco di fare così, dovrei stare però più attenta al freezer….ricordo che mia madre raccontava di quando mio padre tornato dalla prigionia al confine polacco ci rimase male perchè lei buttava la buccia delle patate….

  10. arya

    la crosta del parmigiano, ripulita certo, la metto nella minestra di fagioli…a volte anche con un pezzo di gambuccio di prosciutto, se c’è!
    però come animapunk tendo a dimenticare il contenuto del freezer…
    domenica scorsa ho cucinato due fagiani (regalati) che se aspettavo ancora un pò se ne volavano via!

  11. Ari ari ari o: solo il tuorlo. (w gli esperimenti italiani!! …io lascerei le cose andate a male per i CARISSSSSSIMI suoceri..uhauhauhaa)

    NN: ho avuto il microonde per brevissimo tem,po nella mia primissima casa…si ruppe e lo sostituii con uno sempre piccino, ma elettrico, che faceva delle patate arrosto meyo di quelli tradizionali!

    AP: ….cio’ mi ricorda i torsoli + bucce di Geppetto&Pinocchio!

    Arya: hehehee, un fagiano me l’ero trovato fuori dalla finestra che mi chiedeva d’essere messo in forno per il freddo, in effetti!

  12. Quanto mi è piaciuto il consiglio della frittata… la prossima volta la voglio provare. Io sono… dipende… quando si spreca è colpa di quelle due pesti delle mie figlie…

  13. il crostone del parmigiano, in tutte le case dove ho abitato, è cosa sacra e mia proprietà esclusiva. guai a chi lo tocca! gratto le schifezze di fuori, come fai tu, e poi lo mangio così, au naturel. che anche i miei amici lo sanno e, quando si sentono buoni, mi conservano le croste…

  14. Melania, mi saprai dire!! Fai fare la “crosticina” alle verdure e se ti va, aggiungi ingredienti a piacimento: dall’origano alla mozzarella, dall’ulteriore spolverata di parmigiano all’olietto piccante…. 😉

    Emmequadro: un topolino, sei!

  15. ebbrava che c’hai ragione!

  16. anch’io sono riciclona degli avanzi di frigo e dispensa

    ..
    .
    tuctuctuc (passi di Cope che si allontana di fretta per andare a controllare il freezer strapieno. E´ che mi scordo, uffa)

  17. Emma: eggrazie!!!

    Cope: it’s defreezing timeeeee!

  18. Brava!
    Questa bambina è fortunata, con una mammina cuoca!
    baci Michi
    (grazie per il saluto…io sono sempre così incasinata, non mi dimentico è che sono proprio in tilt)

  19. ma l’uovo che forma piglia??
    Il crostone anche per me è indetito.
    Invece io le verdure le passo e me le mangio nature… oppure le allungo nel brodo per addensarlo quando ci cucino la “semola battuta” tipico piatto foggiano.

  20. Inna: lo so che sei incasinata, ci mancherebbe altro…

    Patty: semola battuta!?? E la ricetta?? Sgancia la ricetta! 😉

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