Misery must die.

La vera miseria non è quella vista questa mattina. Una mattina come altre, fatta di uomini figli del Conte Vlad, in fila, camminando in salita verso i luoghi di raccolta di una giornata ordinaria da muratore in nero. La miseria non è quella di chi deve dire no agli occhi dei propri figli davanti alle vetrine perché al 15 del mese c’è da frugare nelle tasche in cerca di spicci per mettere insieme il piatto di pasta per la famiglia.

Miseria non fa rima con la nobiltà di chi si industria, di chi sorride ugualmente, di coloro i quali combattono contro un male che li logora dando conforto a chi dovrebbe esser loro d’aiuto.

La miseria sei tu, con il tuo sandwich di carte di credito, i tuoi denti bianchi allineati tra le labbra tirate, senza gli occhi a confermarne la cortesia. Sei tu che infrangi i sogni di quelli che fino a un attimo prima tieni in palmo di mano, solo per un tuo capriccio, voltagabbana dei cuori, non sai nemmeno come si faccia a concedere Amore. Eccola la miseria: è inamidata con le tue camicie su misura, le cifre stampate sopra.

Che sia visibile a tutti quali sono le iniziali della miseria.

Le tue, le tue.

Annunci

17 commenti

Archiviato in Quotidianità?, un'accettata

17 risposte a “Misery must die.

  1. Ecco. La Streghina trova sempre le parole per esprimere concetti complicati con un po’ di poesia.

  2. precaria

    …o anche colletti bianchi…

  3. SuperCri : gimme five!

    Manulea: 🙂 baci

    Bit: in verità no.

    Precaria: i colletti, i galletti i michetti no, che mi fanno da spezza fame, verso quest’ora. 😉

  4. leucosia

    (senza parole)

  5. NightNurse

    ..ed è la peggio miseria questa!

  6. evacontroeva

    e brava Michy!

  7. uuh! menaje!
    Ma penzavi a quarcuno di preciso cheri?

  8. Mi hai ricordato i miei compagni di classe del Liceo, tutti figli di papà, che arrivavano sfavati in classe perchè quella mattina non erano riusciti a trovare nell’armadio proprioquelacamicialì, “ché la colf quando mette le mani nell’armadio scombina tutto, quella stronza”..
    vi lascio immaginare il resto..tutto si può comprare: gli esami, il posto di lavoro..gli amici leccaculo.
    Ma la dignità no.

  9. meglio fuori che dentro, dico io!
    (citazione da shrek….)

  10. Si, quella é miseria per davvero…

    R

  11. ….domani post imbecillotto dei miei, lo prometto! (se ho l’ispirèscion…s’intende!)

  12. Complimenti Michelina, sottoscrivo il commento di Manulea

  13. miiii
    quando sei arrabbiata sei magnifica

  14. Lavinia & Ossimora: Grazie ancora, per davvero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...