Archivi del giorno: gennaio 31, 2008

Misery must die.

La vera miseria non è quella vista questa mattina. Una mattina come altre, fatta di uomini figli del Conte Vlad, in fila, camminando in salita verso i luoghi di raccolta di una giornata ordinaria da muratore in nero. La miseria non è quella di chi deve dire no agli occhi dei propri figli davanti alle vetrine perché al 15 del mese c’è da frugare nelle tasche in cerca di spicci per mettere insieme il piatto di pasta per la famiglia.

Miseria non fa rima con la nobiltà di chi si industria, di chi sorride ugualmente, di coloro i quali combattono contro un male che li logora dando conforto a chi dovrebbe esser loro d’aiuto.

La miseria sei tu, con il tuo sandwich di carte di credito, i tuoi denti bianchi allineati tra le labbra tirate, senza gli occhi a confermarne la cortesia. Sei tu che infrangi i sogni di quelli che fino a un attimo prima tieni in palmo di mano, solo per un tuo capriccio, voltagabbana dei cuori, non sai nemmeno come si faccia a concedere Amore. Eccola la miseria: è inamidata con le tue camicie su misura, le cifre stampate sopra.

Che sia visibile a tutti quali sono le iniziali della miseria.

Le tue, le tue.

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