Archivi del mese: novembre 2007

è bene saperlo (?)

Stamattina, parlando con un collega, mi sono resa conto che ho una caratteristica poco femminile.

……

NON ho le estremità perennemente gelate e di solito sono biecamente usata come scaldino da letto dal maritozzo il quale, invece, mi pianta-le-sue-piante dei piedi addosso, senza pietà!

UOMINI ATTANAGLIATI DA GHIACCIOLI FEMMINEI, VI COMPRENDO, OH! SE VI COMPRENDO!

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le voglie

 

Oggi vorrei la pizza.

Ma mica una qualsiasi, no no. Vorrei quelle pizzette tonde che mi faceva mia sorella. Si metteva là, ancora liceale, a farsi un mazzo tanto per fare la pasta fatta in casa (non la sfoglia, che mi piace meno, proprio quella della pizza, col panetto di lievito di birra, AHA! Mica roBBetta), forgiando dischetti piccini, uno ad uno, e poi sopra pomodoro De Rica e mozzarella Pettinicchio e un po’ d’origano. Per un mio pigiama party si tumulò viva in cucina per sfornarne una quantità degna delle fauci di 12enni famelici. Inutile dire che le spazzolammo in 30 secondi.

Credo fosse una delle poche cose che venivano bene nel forno di mia madre. Rotto e mai aggiustato, come decine e decine d’altre inutilia stipate per casa e soprattutto nel lungo e disorganizzato armadio a muro del corridoio. Quel forno…era una maledizione ed andava fermato con la scopa, che lo sportello non chiudeva bene e la temperatura costante andava a farsi benedire, smontando gli entusiasmi di noi cuoche in erba (ma più alacri di mia madre di sicuro).

Ancora la ricordo, la faccia di mia sorella, all’afflosciamento del soufflè al formaggio.Poi dimmi perché non mi sono mai appassionata alle torte…prova tu a farle con un forno così. Il più delle volte, era una disfatta. 

Insomma. Voglio le pizzette. Come si fa?   😐

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da piccola ci giocavo sempre…carta, forbici e zàc zàc….

Realizzate il vostro fiocco di neve! Ritagliate qui!

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Si arriva in ufficio.

Si fa il giro dei saluti.

Una collega ti mette una mano sulla spalla e ti guarda. Troppo intenso il tocco, troppo profondo lo sguardo.

La frase di rito “…non hai saputo…”.

Rito funebre.

Non c’è Dio non c’è nessuno che mi potrà mai convincere che ci sia una logica nel morire giovane, con due bambini piccoli.

E se n’era andata da qui dicendomi “mi raccomando, fanne presto uno, eh?” ed io non ho fatto in tempo a dirle che ora sono in attesa e che i suoi sorrisi erano un balsamo per gli occhi.

Così va.

Ma non dovrebbe.

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questione di misure!

… 

ma guardalo là, 6 cm più le gambette e balla il twist e pure il cha cha cha!

(seconda ecografia, fine 11ma settimana)

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When the moooon is in the seventh houuuuseeee….

Io questo mal di testa-spalle babyuàn.cciù.ttrì tremendo lo conosco.
E’ quello che mi piglia a ridosso delle partenze delle troupe, quando c’è qualcuno che se ne esce con cose impossibili da fare e metà piano di lavoro va ramengo come anche i contatti con quelli che, nel paese straniero, permetteranno le riprese…E allora è tutto un susseguirsi di telefonate con l’altro capo del mondo, e- mail, gente che si appanica, “responsabili” che cadono dal pero non capendo come sia possibile che l’UniversoMondo non stia là ad esaudire i loro desideri con uno schiocco delle dita. E io dovrei rimanere ZEN. Magari fuori ci rimango, nel mentre il collo mi si tronchizza e la schiena si marmorizza.
Per questo il maritozzo m’aveva regalato 10 massaggi…. che però, per un motivo o per un altro sono rimasti là, sani sani.
E così ho “tramutato” gran parte delle sedute dalla massaggiatrice in aggeggi e robine per riallestire il mio acquario. Ne avevo due, a casa “dei miei” e quest’ultimo è sopravvissuto a due traslochi ed a 10 lunghi anni di vuoto. (e qui il senso si allarga, ma ne parlerò, forse, un’altra volta).
Insomma: la scorsa settimana, dopo averlo pulito per benino, siamo andati al negozio ed abbiamo scelto insieme la sabbia per il fondale, una pietra ornamentale, comprato quasi tutto il necessario per farlo funzionare (i miei residuati bellici del 15-18 chiedevano pietà e pensionamento) e parte delle piantine.
Domani, si rivà per l’esame dell’acqua e per comprare altre piantine belle! Poi ancora un paio di settimane e … BENVENUTI PESCIOLINI!
^___^

(questo signorino qui, si chiama ramirezi ed è molto molto bellino, come pesce di un acquario d’acqua dolce)
(cliccare qui per la canzone citata nel titolo)

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quite busy… >__<

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