“Per più fiate li occhi ci sospinse quella lettura e scolorocci il viso”

Non sono una fan di Benigni. A me, Pinocchio, m’ha fatto schifo_con_brio.

Ma ieri, quel folletto, le ha piazzate tutte bene, le sue parole. Erano stelle che illuminavano il cielo, voci di speranza e di orgoglio rinascimentale, di compartecipazione alla fragilità umana ed alla sua bellezza, contrappunti sul mondo che calpestiamo con scarpe di fango.

Scalza, invece, ho attraversato con lui i canti della Divina Commedia e il suo genuino stupore verso l’opera di Dante. Ho riso con lui per le battute, i continui rimandi, i collegamenti, i voli pindarici ed ho pensato. Pensato.

La televisione, non la guardo quasi più. Per spettacoli come quelli, vale la pena pagare un canone.

(V Canto)

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36 commenti

Archiviato in Arte e cultura, Attualità, Televisione

36 risposte a ““Per più fiate li occhi ci sospinse quella lettura e scolorocci il viso”

  1. Da Toscana sono un pò di parte….ma credo che ierisera lo spettacolo sia stato molto bello e rimpiango di non esserlo andato a vedere dal vivo quando è venuto nella mia città!

  2. Buongiorno Michela, l’ho visto anch’io Benigni.
    Vero che ha fatto pensare e vero che il livello era migliore di tutto ciò che vediamo solitamente.
    Una cosa sola, una sola sulla quale trovo abbia insistito troppo: la cattolicità, i suoi assiomi, le sue belle parole.
    Su questo non sono d’accordo, come invece sono d’accordo che la religione cattolica anche se non crediamo è in noi, volenti o nolenti.
    Dante era un cattolico, certo, anche guelfo, quindi pro papato. Tuttavia la lettura e il commento immortale della Divina Commedia può anche essere meno cattolicizzato e più religioso.
    La religione come rispetto degli uomini tutti.
    Grazie.

  3. Mapina

    Brava Michela!!! Mi sono commossa anche io con lui alla fine del canto!!! Le sue parole poi, rivolte proprio ad ognuno di noi, con quella sua passione, quel suo amore smisurato per tutti e tutto… mi hanno toccata fin in fondo all’animo, mi hanno anche fatto sentire tanto orgogliosa e senza sapere nemmeno per che cosa, semplicemente perchè sulla terra ci sto anche io… Adoro Benigni da sempre e adoro i suoi film (Pinocchio non l’ho visto), e lui è davvero un Uomo con la U maiuscola!!!
    ps.
    e quelle prese per il c… ai nostri carissimi “Governanti” e la mitico “Re” erano così esilaranti che mi veniva da ridere anche mentre cercavo di prendere sonno a letto……..

  4. Francesca: eh …la Toscana…

    Emma: orbene! 🙂
    Personalmente sono stata colpita esattamente dal punto su cui muovi il tuo personale e legittimo dubbio. Mi spiego: sono di solito decisamente disturbata dalla “cattolicizzazione” della qualsiasi cosa. Trovo arduo non alzare il sopracciglio e sbuffare un po’ al sentire la metà di quello che ieri ha detto il buon Benigni.
    Però.
    Però ieri ho pensato “caspita, siori et siore, se tutti facessero passare il messaggio in questo modo, se riuscisse, il clero tutto, a recapitare un messaggio di amore, di umanità fallace, di libero arbitrio, di Dio che mica ci importa a ‘sto punto se è proprio quel Dio là… io forse…e dico forse…pregherei”.
    Insomma: in verità ho apprezzato la laicità.
    Mi sono sentita in grado di essere “religiosa nel rispetto degli uomini tutti”.
    🙂
    Abbracci.

  5. Apprezzo davvero il tuo commento, sinceramente.
    Grazie a te.

  6. Mapina: mi sono sbellicata dalle risate per tutta la parte iniziale, devo dire… e poi inorgoglita nel vedere gli occhi di Benigni sinceramente illuminati di “italica presa di coscienza” (ogni tanto un po’ esageratillo, ma chissene frega!! Semel in anno, w w il nostro stivalone e ciò che ha prodotto)

    Emma: è un piacere averti qui come lettrice e leggerti sul tuo blog.
    🙂

  7. NightNurse

    Io Benigni lo adoro e anche a me dispiace non essere andata a vederlo dal vivo quando è passato per Milano… e pure mi spiace per averlo perso in tv ieri sera… avendo una tele sola (e gente che non ne voleva sapere di veder benigni) mi son messa a letto col pc a vedere Amarcord……altro stile ma che stile!!!!!

  8. Poca tv di stato anche a casa nostra, ma ieri sera quel folletto saltellante non me lo sarei perso per nulla la mondo. E come dici giustamente tu, fa pensare, eh se fa pensare…

  9. miche, stavo per scrivere esattamente le stesse cose sul mio blog… pari pari!
    mi ha commosso, colpito, stupito e meravigliato… e concordo con quello che dici sulla religione e su Dio. Quando l’entusiasmo e la passione muovono le parole, si sente, ed arriva anche attraverso un tubo catodico….

  10. 😦 uffa!!! ieri sera ero ad una riunione è il relatore appena iniziato ha detto “Caspita siete in tanti…pensavo ci sarebbe stata meno gente visto che questa sera c’è Benigni in TV!”
    e io “c’era Benigni?!?!??!?! porc..p… ma va…”
    😦
    buon weekend!

  11. sono più che d’accordo con te, d’accordissimo!!!

  12. Sono pure io d’accordissima. E sinceramente, ho apprezzato proprio quel rendere giustizia alla prospettiva cristiano cattolica, che è veramente ce l’ha le belle cose quando imbrocchi l’interprete giusto, il grande pensatore. Io questo cattolicesimo psicoanlitico, questa cosa dell’inferno della psiche umana nell’inferno di dante, io la trovo bellissima e in certo senso esatta storicamente – e insomma, un conto e il pensiero e la prospettiva religiosa, un conto so’ i preti.
    E Benigni, che per fare una lettura così si è fatto un mazzo tanto, e si intravede che ha letto l’ira di dio di testi critici, è rimasto così lettore semplice, così umile che m’ha commosso.

    Ci hai raggione ci hai Michè!

  13. nel mezzo del camìn ….a proposito, ma hai finito di mettere a posto el camìn?

  14. nataconlavaligia

    Mi piace Dante e mi piace Benigni.
    E insieme è davvero un connubio perfetto.
    Ho apprezzato la sua ironia, il suo prendere in giro tutti senza remore.
    E il quinto cano è quanto di più delicato ci sia…
    L’Amore che va oltre.
    Mi hanno commosso i suoi occhi che brillavano alla fine della lettura. E mi ha commosso la sua voce rotta dall’emozione. Appena finito lo spettacolo ho desiderato di avere un prof di italiano che mi accompagnasse per mano nella scoperta della Divina Commedia. Che mi accompagnasse come ha fatto lui.

  15. lineadombre

    l’emozione di Benigni ieri sera mi è sembrata vera, sentita, profonda.
    poi ho pensato che lui è anche un grande attore e che un grande attore sa fare questo e altro con le emozioni proprie e degli altri.
    leggendoti, adesso, Michela penso che non ha importanza se Benigni sentiva dentro di sè le emozioni che ci ha trasmesso, conta soltanto che quelle emozioni sono esistite e perdurano e sono reali in tanti di noi.
    non sempre ho apprezzato i suoi film, in primo luogo il suo più acclamato, quello che gli ha dato l’Oscar, perchè sono fermamente convinta che esistono tragedie che non è possibile trasporre in forma di favola.
    Tuttavia amo la sua ironia gentile, il suo amore per la vita, il suo sorriso mai sardonico eppure sbeffeggatore.
    Soltanto lui poteva essere tale interprete di Dante e darci l’orgoglio della nostra lingua, della nostra cultura, della nostra appartenenza.
    E l’emozione, Michela, di un amore oltre la morte.
    “questi, che mai da me non fia diviso”.
    Nell’Inferno, ma insieme per sempre.
    Che invidia.

    🙂

  16. NN: eh beh, pure Amarcord…. però ti consiglio vivissimamente il Buon Benigni, next time.

    Manulea &Paoletta: concordo, mài dàrlin two of iù’!

    Giugiu: hai smadonnato!!?? heheheee!

    NY. venga ad ingrossare le fila, architè, che c’è posto! 🙂 (e no, il camino “langue”)

    Zaube: …un conto so’ li preti, già! (co’ tutto il rispetto per il mio ei fu zio prete, che “amava” Dio come nessun altro)

    Lorella: io la lacrimuccia l’ho quasi srotolata, ieri sera, eh?

    D: sono assolutamente d’accordo. Quando si dice che conta il fine… Ma per te, D. io continuo a sperare un Paradiso in terra.
    😉

  17. innamorata

    Ciao Michela: c’ero anche io assieme a tutti a guardarlo ed ascoltarlo, il Genio!
    Perché questo è!
    Anche io ho lasciato un piccolo post per lui, sul mio blog.
    Ma piccino e silenzioso!
    Perché ogni parola mi pare sporcare un po’, non essere all’altezza: lui, per me, è stato grande!
    Anche nella cristianità, benché, come sai, io non sia assolutamente cattolica

  18. Mapina

    Hey ma a parte Dante e la Divina Commedia, qualcuno di voi ha inviato un sms per TeleTron a favore di quei poveracci dei Savoia?????
    😉

  19. innamoratacruda

    Certo eh!!!

  20. cenerentola

    Molto bello il tuo commento, peccato essermi persa lo spettacolo di ieri sera.
    Ho letto una recensione entusiasta su Repubblica, per curiosita’ sono andata a leggermi anche quella di Libero, per vedere quali cattiverie riusciva ad estrarre dal cappello, invece la giornalista non e’ riuscita ad essere tagliente come avrei pensato…..mi sa Benigni e’ piaciuto quasi a tutti!

  21. cenerentola

    ops mi e’ rimasto un “che” nella tastiera:
    “mi sa che Benigni e’ piaciuto quasi a tutti.”

  22. come l’acqua per chi ha sete.
    Sete di buono.
    Buon w.e. signo’.
    R.

  23. fiak

    Io invece al solito ho preferito Annozero

  24. baskerville

    don’t worry, michè. tra poco è da pagare.

  25. che dire michelì?
    dopo begnini
    ieri sera sono andata a nanna migliorata…

  26. let it be

    e’ IL CANTO CHE HO LETTO E LETTO E RILETTO… quasi ogni giorno – durante il I liceo, anno in cui ti tocca “la lettura dell’ Inferno”. Ovviamente la più bella fra le tre.
    L’ ho visto, recitato da Sermonti…
    ma Benigni( nonostante i suoi film non mi faccianoimpazzire – ovviamente la vita è bella escluso) è….
    un grande. E qui, non me ne voglia Vittorio, lo supera. E’ vero, e emozionante ed unico.
    Ieri ti trasportava e guidava durante la lettura.
    I suoi occhi, il suo cuore e soprattutto la sua fede.

  27. oggi me lo hanno letto, niente di romantico…ma per fortuna lui non somiglia per niente a Benigni
    🙂

  28. ioepapperina

    Avessi avuto un professore che mi avesse fatto amare Dante così allora. Trovo sia stata una Divina Commedia divina…

  29. Anh’io ho riso con il suo preludio e mi sono commossa per la sua bravura.
    Un genio.

  30. arya

    perso, peccato! ho guardato anno zero…
    buona domenica, michelina.
    🙂

  31. Ciao Michela,
    resta comunque la domanda di fondo:
    perchè dobbiamo aspettare per avere una televisione di qualità?Io giovedì ero veramente su un altro pianeta alla fine dello spettacolo 😀

    Ciao!
    Riccardo

  32. benigni e la divina commedia sono una cosa sola… Altre volte non mi piace, ma questa volta sì, Costanza

  33. Non ho potuto vederlo e muoio d’invidia, Giulia

  34. Sono contenta di leggere pareri simili e questo senso di pienezza che ha lasciato.
    Non si dovrebbe aspettare così tanto, hai ragione Riccardo, ma si sa che le leggi di mercato sono guidate da “vacanze di Natale” varie e ammiccamenti di bassa lega.
    Come al solito, ciò che paga di più, più in fretta.
    Mah.

  35. brava Michela, bellissima ed essenziale la tua sintesi sul programma di Benigni (ci sai proprio fare con la penna, eh!)

    Mi unisco al coro di voci entusiaste, dei “ce ne fossero di programmi così”…di programmi che ci fanno riflettere e, forse, dico forse, essere migliori.

  36. GRAZIE MICHELANGELO! MI SOLLUCCHERO TUTTA.
    🙂
    🙂

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