Pantagruellina, per servirla.

Ahhh potere del cibo e dell’ingegno. Dopo il calo di zuccheri e l’aumento vertiginoso del bifidus attivo limonensis (da cui la fuoriscita del canino retrattile), è scattata la pausa pranzo. Qui al centro di Roma, uscire ogni giorno e procacciarsi un pranzo degno di questo nome, equivale a donare ai commercianti-baristi-tavolacaldari e pizzettari, una percentuale del vostro stipendio che si aggira verosimilmente intorno al 30%. E non è una bella cosa, no no no.

Chiaramente tra i vari nonplus della mia azienda, brilla anche l’assenza di buoni pasto, anche quelli minimi, che ti consentano che so, er tramezzino rancido. Invero ciò aguzza l’ingegno di noi impiegatucci. Ci troviamo infatti quotidianamente all’interno di uno dei plus (un colpo al cerchio e uno alla botte, via!) de ‘sto posto. Il miraggio chiamato “cucina aziendale”. Là troneggiano elementi essenziali quali: un frigo di quelli veri, dispense, bollitore e il maGGico forno a microonde. Ed è là, facendo lo slalom tra batteri di nuova generazione e incrostazioni di Frasassi, che scaldiamo cibi e inventiamo ricette improbabili, ma pronte in min.3.

E vedi cosa può fare un bel risetto basmati della Scotti con aggiunta di pesto già pronto e pomodorini freschi sminuzzati? EEEhh si. Se poi ci si aggiunge il caffè che riprendo cercando di autoipnotizzare i miei malanni gastrointestinali….

Insomma, hanno ragione quei due bloggers che mi ci pigliano per i fondelli appena possono ed in separata sede: sto sempre a pensa’ a magna’.

Però, ahò…mica l’ho detto io che il riso allunga la vita…e questo…è pronto in due minuti!

😉

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27 commenti

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27 risposte a “Pantagruellina, per servirla.

  1. Aaaaaaaaaaah e penza che noi ci abbiamo solo er distributore de merendine paleocristiane:)

  2. nightnurse

    Oh michi come ti capisco!!anche per me zero buoni pasto e zero baretti economici …e così, come fai tu, ho sviluppato anticorpi potentissimi mangiando nel locale mensa che abbiamo qui nel seminterrato con un forno che prima di arrivare qui credo fosse in una discarica, un microonde che -nonostante venga usato da circa 10 persone- viene pulito solo da me e -la cosa peggiore- una tv vecchissima che becca solo studio aperto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ….capisci perchè mangio a velocità zero poi scappo al bar a bermi il caffè!?!?!?!?

  3. Zaub, eccomenò?? Quelle le ricordo nel mio lavoro-galera di qualche anno fa…. abbinato al caffè risciacquo de caldaia erano per-fet-te!

    Bit: ma vai a gasolio o a benzina verde?

    NN: ecco! Infatti alla fine al bar ci si passa tanto di quel tempo che si diventa una grande famiglia! 🙂

  4. Io sono free lance quindi niente buoni pasto…però dal cliente dove sono ora c’è la mensa aziendale 🙂

    Mia moglie ha i ticket ma si porta il pranzo da casa e coi buoni ci facciamo la spesa.

  5. baskerville

    ma il caffè lo versi direttamente sul pesto?
    magna, magna…

  6. Off: capito si? E l’economia domestica ne guadagna assa’!

    Bask: certo, come la moda ligure impone, vero?? 😉
    (suocerina!)

  7. mantiduzza

    l’altro giorno ho cucinato risotto alla salsiccia a casa del mio di lui moroso, nonchè BlueEyes, e non mi ricordo più per cosa ma stavamo ridendo un sacco…
    e lui mi fa “il riso allunga la vita!, noi stiamo ridendo, stiamo mangiando riso…meglio di così!!!”

    ps. qua c’è solo frigo, niente microonde…un freddo…quindi mi ingenio con panini, piadine, pizza al trancio comprata a 1 euro 1 fetta o digiuno…ahahahaha! non c’è nulla da ridere.

  8. andychimico

    io mi porto la pasta da casa… 🙂

  9. Mantiduzza: vedi? Un motivo in più per cambaire lavoro! 😉 (anche io in spedizione CV selvaggia!)

    Andy: bello italianone emigrato! (avvertenza: è un complimento!) Al carboidrato non si comanda!

  10. Peter

    Dovessi mangiare ai tuoi ritmi, più che allungarsi la vita, mi si allargherebbe.

  11. nataconlavaligia

    La ricordo quella saletta…
    Che tempi, Accazu!

  12. barbie

    il riso allunga la vita???
    allora ridiamo tutti un pò di più
    😉

  13. ANch’io in passato facevo la spesa con i buoni pasto del coniuge. Adesso però servono al coniuge per il pasto. Con un buono si fa una macedonia e un caffè. E anche nelle macedonie dei baretti i batteri abbondano. Ma, come dice il proverbio: quello che non ammazza ingrassa.

  14. andychimico

    Lo prendo per tale, Michela. Il cibo e’ sacro. Punto. 🙂

  15. Lolò: tutti intorno al tavolo, eh? Carino, però!

    Barbie: aivoglia! 😀

    Lavi: ..però fanno comodo, eh? …e per il Bar…per questo ci si deve far amica la barista o il barista! 🙂

    Andy: scusa la domanda sciocca: quali sono i tuoi piatti FAV?

  16. mapy1969

    Mi vien voglia di parlarti del ristoro di marito mio che all’ora di pranzo viene preso letteralmente all’assalto! Cucinano da Dio, te lo assicuro e se un giorno tu vieni qua con la Lolli a braccetto, si va tutt’e tre assieme a scroccare un bel pranzetto!!!
    Ajò!
    😉

  17. mapy1969

    catta… ho fatto la rima!

  18. sono pienamente d’accordo, sul riso soprattutto condiviso attorno ad una bella tavola… io ho la fortuna di essere lo chef della mia mensa 😉
    l’ufficio è al piano inferiore (è tutto fatto in casa)
    ciao strega!
    Mayra

  19. Miki, i panini alla gomma ‘romani de Roma’ so’ famosi en tutto er monno. Oltre a lasciarci un terzo dello stipendio ci lasci lo stomaco – portarsi un sandwich da casa, no, eh? Bacio

  20. Adesso mi sento in colpa. Ricordo che ti devo un pranzo e pensarti a mangiare peggio di me tutti i giorni, mi fa passare l’appetito.. Guarda, quasi quasi ti mando un 12 uova e 4 kg di uva, che io già sto diventando gialla.

  21. Andychimico

    Michela, maro’, io sono praticamente onnivoro… ci provo, eh. Allora, in generale sono un amantissimo dei primi piatti, piu’ che la carne, che comunque non disdegno affatto… cerco di fare una scelta a due primi, due carni e due dolci. Gia’ e’ difficile cosi’, meno non mi riesce: risotto (praticamente con qualunque cosa, ma ai funghi o radicchio trevigiano sono i non plus ultra), agnolotti pasticciati (fatti in casa, la sfoglia me la tiro da solo e non a macchina, quando ho gli attrezzi a disposizione).
    Coniglio arrosto, che pero’ non riesco quasi mai a cucinare e mangio praticamente solo in italia. Senza finoscchio selvatico, se possibile, please. Questa e’ esotica, eh: carne di renna, in stile lappone. Una libidine con i controfiocchi.
    Dolci: tiramisu’, of course, e ogni tipo di torta di mele 🙂
    ‘nzomma, davanti alla tavola non mi tiro indietro, no no… come ti capisco…

  22. Mapi, sarebbe un vero piacere tornare in Sardegna con Lolò-Lorella-Tapparella!!!

    Mayra: uuuuhh! Davvero!!? Che belleSSa!

    Lao: eh…si…infatti ci industriamo in altro modo…era su questo il post… uhmmmm….

    Perla: ecco, PENTITI! 😀

    Andy, 4 u: https://michelinastreghina.wordpress.com/2007/01/09/rosa-di-radicchio/ E ANCHE
    https://michelinastreghina.wordpress.com/2007/03/20/ciambellone-morbido-di-mele-cannella/
    😛

  23. andychimico

    Yummissimo grazie 🙂

  24. apolide

    occhibè…ma quanto sei sprint!

    ciao

  25. fiak

    Allora è vero che stai sempre a pensa a magna….

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