Archivi del giorno: ottobre 1, 2007

stesso posto, stessa ora.

lunedì, stiàm qui come una di quelle gonne che ti dicono di arrotolare e annodare per mantenerne “l’effetto spiegazzato”. Come la ciccia ridondante dello sharpei. Mezze sfilettate come la parte inferiore del vestito azzurro che sbucava quel giorno dal mio armadio, prontamente unghiato da gatta-Tabata.

lunedì, ci ritroviamo allo stesso punto come il segno di matita nei labirinti dei blocchi del giovane enigmista che fa una pausa tra un crucintarsio e un Bartezzaghi. O come cappuccetto rosso, che sono anni che si perde nello stesso bosco e incontra lupi. O anche come il disco che stava nella schiena della bambola di mia cugina…c’era una canzone con morale che non sapremo mai, che si incantava prima che si capisse cosa di terribile potesse accadere ai bambini che mangiano le unghie.

lunedì, ed entrambi i miei colleghi hanno modificato i loro capelli. Uno si è autodefinito “Zio Fester”, l’altra è passata dal nero corvino al rosso Gilda.

No, non possiamo continuare così!

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