Archivi del giorno: Mag 10, 2007

Hold on (?) I’m coming

Torino e Milano. Due città e due mondi diversi. Per un/a romano/a "al nord". Punto. C’è una storica inimicizia che frappone la città eterna alla seconda, poi c’è l’altezzosità della vecchia capitale verso quella arrivata dopo, che però sbatte violentemente contro la consapevolezza della più "giovane" di avere rughe ben più profonde e di essere stata la capitale di un Impero. Ci si guarda in cagnesco e si prende la matita rossoblù per evidenziare errori, mancanze, difetti, l’una dell’altra. E tutti gli sbagli si marcano col rosso.

Poi…ci si rilassa.

E io durante le vacanze, nel corso della mia vita fin qui, per lavoro, o per Caso, ne ho conosciuti di "nordici". E sai che c’è? Siamo sempre andati d’accordo. Le prime due, Nicoletta e Laura, al mare della mia adolescenza: N. dal corpo perfetto, sognava di diventare una ballerina professionista ed assomigliava un po’ alla W. Houston dei tempi di "I wanna dance with somebody". Laura, decisamente più grande di me. Ci siamo scritte a lungo, nei tempi in cui si doveva ancora aspettare che il postino facesse il suo dovere consegnando buste che spesso arrivavano colme di fogli, piccoli oggetti al loro interno, foto ricordo.

…Poi, due anni fa a Punta Ala, durante una vacanza con due amiche: la classica settimana in cui ci si vuole stordire l’un l’altra coi reciproci casini, tra un picchetto della tenda ed una fila ai bagni del camping. Là incontriamo un gruppetto di milanesi che un po’ "ce provano" un po’ "ce provano a provacce"…. la morale è che si è andati a finire a mangiare cinghiale e fare interminabili aperitivi in riva al mare. Con M. ci sentiamo spesso e, lui lo sa -che è uno dei lettori silenti-, mi ha strappato un affetto sincero, tante risate, molte prese in giro, un paio di incontri troppo brevi dove mi ha fatto bene al cuore stare a sentire quel suo modo di parlare buffo (non ti risentire!! Lo sai che per me "buffo" equivale ad un apprezzamento!), guardare i suoi occhioni scuri e …litigare col suo navigatore, in macchina per Milano.  🙂

Ma Torino…. quella mi è rimasta nel cuore. I suoi portici, i negozietti, i banchi del mercatino di antiquariato, i localini in collina, la mole nella nebbia e quel senso di regale decadenza. Là una volta ho guardato la notte tornare giorno, ascoltando rintocchi di un campanile vicino, ho girato sentendomi sul palco di uno di quei "momenti perfetti" che fanno da punti fermi nei ricordi di una vita, ho ascoltato per caso una Fiorella Mannoia che sembrava messa là appositamente come colonna sonora di quell’attimo… ed ho ripreso un treno che mi ha portata via. Ora, sempre in questa bellissima città, si è trasferita l’amatissima cuginetta S., trovando l’Amore. Sfidando tutto e tutti, si è costruita il suo mondo. Io ne sono fiera come potrebbe una sorella più grande e questo week-end vedrò la loro nuova casa, aspirando forte il profumo che solo dei grandi progetti possono avere.

Alcuni tra coloro che passano su queste pagine virtuali sono torinesi. Siete persone belle e vorrei tanto incontrarvi tutti/e, guardarvi a lungo per imprimere i vostri visi nella memoria e farmi guidare da voi nella vostra città…Manca "solo" il tempo… ma io non mancherò, invece, di tornare.

….E’ una minaccia !!

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