La banda dei divertiti.

C’è una cosa che riesco a tollerare con grossa difficoltà. Il “divertitismo”.

Ieri, primo maggio, in contrapposizione alle nefande previsioni del tempo, sul quadratino della mia casa e per uno spazio sufficientemente vasto a gabbare la mia miopia e a giustificare la voglia di andare in moto del consorte, splendeva sole-q.b. tale da incitare gli animi alle svestizioni primaverili ed alla gita fuori porta.

Non essendoci altre proposte in ballo, si è pensato di tornare Off__by_b3llatrixin quel di Viterbo, (anche se non per immergersi come ippopotami nelle vasche termali) e visitare il quartiere medioevale dove ogni anno si tiene una manifestazioncina colorata e profumata che si chiama “San Pellegrino in Fiore”.

Diciamo che la cosa è stata anche pilotata dalla richiesta esplicita del fratello di mio marito, il quale sarebbe venuto con altri suoi amici per una visita della città. E fin qui uno dice “occhèi, io quei posti li conosco a memoria, ma vabbè, torniamoci e facciamo una bella passeggiata”.

Le prime avvisaglie del fattore-G (dove G sta per GRUPPO) si sono scatenate già col luogo+ora dell’appuntamento:

  • A casa mia – no a casa mia
  • Al primo distributore – no a quell’altro che io faccio un’altra strada che è più panoramica
  • Alla Conad alle 10.30 – no alla conad no che il parcheggio là è difficoltoso e poi tanto alle 10.30 non c’è mai nessuno, famo ‘n’ora dopo
  • Un po’ come cacchio ce pare – va bene, andata, ci si trova là.

Ricacciando in gola il canto di guerra Maori che il mio sesto senso mi lanciava in allarme, ci siamo quindi avviati con vari mezzi e varie personalissime deviazioni, verso il suddetto luogo ameno.

Ed anche per ritrovarsi è stato uno psicodramma:diciamo innanzi tutto che Viterbo-dentro-le-mura non è un luogo facile ove parcheggiare e che alla porta principale, i segnali lascino molto a desiderare: stando a guardare quelli pare interdetto anche l’accesso a piedi, ma in verità non è così.

Finalmente ci si incontra tutti nella piazza del comune e da qui, è stata tutta una giornata in netta salita.

Espletate le formalità tra gli sconosciuti: “Ciao ! Ciao! Piacere ! Piacere !” è iniziata la sindrome del divertitismo. Perché i “divertìti” come prima cosa, non si salutano in maniera normale. Si salutano così:

HEY MACCIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!! –pacca sonora su zona o sonora o molto maschia a seconda del soggetto: quindi sedere, oppure bicipite- CAZZO, MA HAI VISTO CHE TEMPO??? UHAUHAUHAUHHHAAAAAAAAAAAA!!!! FICHISSIMA LA TUA MOTO-AUTO!! DAIIII, TI SEI MESSO I SANDALI??? E ADESSO CHE SI FA??? SI A FARCI UNA BELLA GRIGLIATA MISTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!???”

(no, imbecille, sei partito tardissimo, sei arrivato che sono oltre le 14 e passa, sei in una città di provincia, non a New York e le cucine non aspettano_attè, tesorosanto.)

E proseguendo, i divertiti appena toccata terra, si fiondano nel bar a prendere tuttiinZièm la medesima birra (ne seguiranno almeno altre 2 o 3, perché non sia mai che non si sorseggi qualche cosa) e, calcolate altri 5 minuti di chiacchiere vaporose che prendono la via idrogena entro i primi due secondi da che sono uscite di bocca, scatta la fatidica domanda: “HEY RAGAZZI (ragazzi?? Vai verso i 40, ragazzo) ADESSO DOVE ANDIAMO???? CHE SI FA??? DAI, ANDIAMO A BAGNAIA A VEDERE VILLA LANTE???

Quindi mi domando.

Cosa MINCHIA ti sei fatto

80 km

di coda, da Roma, a fare??

Sei arrivato qui, sei solo in una delle piazze della città, nel quartiere vecchio ancora ci devi passare e non hai visto un fiore che sia uno. …credi quindi di aver già un quadro esplicativo sufficientemente ampio di cosa sia “San Pellegrino in fiore”???

Io taccio e ripeto il mantra: “cosadiaminecifaccioquilosapevoperchènonmidomairetta?”

Loro alla fine decidono di dare questa possibilità al luogo e trasportano  le stanche membra per uno strascicato giro di un borghetto che io conosco bene (parentame autoctono) e quindi capisco che mi possa anche suscitare un senso di “già visto”, ma che davvero, siori et siore, con un giusto senso critico, posso dire sia uno dei più belli d’Italia.

Non una volta si sono fermati a rimirare qualcosa, non una volta hanno alzato il naso all’insù, verso le loggette, i balconi in peperino, il palazzo dei papi, la via degli antiquari, le volte con le travi in legno, le composizioni floreali.

Poi, ha iniziato a piovere.

Il Signore m’ha dato ‘sto segno.

E con la benedizione della parte sana della mia mente, quella che con loro non era mai andata da nessuna parte, ho pascolato il gregge verso un Bar, dove finalmente hanno potuto fare ciò che gli viene bene: sorseggiare, ridere gli uni sopra gli altri, gesticolare platealmente, bere caffè, frappè, birre.

Prosit.

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25 commenti

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25 risposte a “La banda dei divertiti.

  1. stranieronellanotte

    son finiti i tempi dei gruppi, a una certa età fanno solo male alla salute!! tanto lo so, alla prossima dimenticherai questa esperienza formativa e ci ricascherai.

  2. uhhhhh che giornatina!

    (non so come mai ma leggerti ha dato anche a me un certo senso di giavvisto, giassentito, giaffffffffaaaaaattto…argh)

  3. Ma mi devo offendere??
    ;->

  4. Ossignore, alla tua età ancora ci caschi?
    Perla orsa fin da piccola.

  5. il mio primo maggio: “1030 appuntamento all’autogrill appena passato Treviso sud!” Dopo Treviso sud nessun autogrill…passiamo anche Treviso nord ed eccone uno!
    Arrivano ovviamente dopo le 1130 per andare in montagna… a far cosa? una passeggiata? No! per mangiare in un ristorantino e tornare indietro dopo un giro fra le vetrine del paese giusto per agevolare la digestione. 150km si sono fatti !!! (io fortunatamente un po’ di meno e pensando di passare una bella giornata in montagna…) non capisco proprio questa gente!!!

  6. ….mi sembra una scena tratta da un film di verdone….quello col motociclista capelli lunghi e giubbotto da elvis :-))

  7. laura

    già,c’è proprio tutta la fenomenologia del famoso fattore G,in pieno

  8. gaia

    Ma che bel quadretto!

    Io sono stata proprio a Viterbo domenica per la prima volta in vita e.. sono stata folgorata! Mai mi sarei aspettata che fosse tanto affascinante e ho proprio passato un bel po’ di ore col naso all’insù a rimirare le loggette, i balconi, i cortili, il palazzo dei papi e i vicoletti… e neanche una birra!! 🙂
    Unico neo, c’era davero troppa gente per resistere più di qualche ora con passeggino e neonato al seguito.
    Ah, e anche i fiori erano bellissimi!

  9. Sorella:
    Viterbo è bellissima occhèi. l’homo sapiens altrettanto ma preso in singolo, OPPURE si fanno una serie di indagini preliminari, test, analisi, questionari, osservazioni in ambiente naturale, INFINE si può considerare di selezionare un piccolo gruppo di soggetti compatibili da radunare attorno a un tavolo con delle sostanze alcoliche. Se invece li prendi tutti assieme così – corri dei rischi teribbili! Cioè: mia sorella, cioè quindi nostra sorella, Clarashuman Putipù è adorabile. Mio cognato più o meno. titti la bella è simpaticissima, MA INSIEME SONO DEVASTANTI!

  10. Perla Bubu, si presenti a rapporto dal ranger!

    GiuGiu, anche per me la “magnata” è ok, ma col popò di montagne che uno ha intorno io mi chiedo COME FA a resistere??? E i negozietti? Ma che te compri, la palla di vetro con la baita che la agiti e cascano le PIGNE? Li hai guardati storta, siiii?

    Francesca: ce n’era uno che poteva essere l’attore protagonista…

    Laura, anche tu involontaria attrice della commedia “fattore g”?

    Gaia. sono felice ti sia piaciuta. Devo solo dire che la manifestazione “in fiore” er ain tono minore rispetto ad altri anni, ma vabbè. Vt carina è carina…

    Zaub: purtroppo cado nel tranello “ma noo, poverini, sei tu che sei così, ma che vuoi fare la spocchiosa, Michè?? Daaai, esci, vedi gente nuova!”…MAI PIUUUUUUUUUUUUUUUU’!!!

  11. Fai venire voglia di visitare Viterbo!
    Evitando i bar e gli amici divertentesi.

  12. bella zona, mi ripropongo sempre di andare a visitarla.

  13. Michela ma sei di Roma??? Oddio come ti invidio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  14. Mizar, Roma è grande, vieni anche tu!
    ;->

  15. IO ODIO la psicolgia del gruppo, ed è per questo che spesso verrò presa per asociale, ma in realtà sono solo SANA DI MENTE!!!
    Come te! Dunque freghiamocene allegramente dei “divertiti” che poi non si divertono mai davvero!!!

  16. Odiodiodiodiodio che incubo! Nemmeno io ho mai sopportato ‘sti comportamenti. Idem le trasferte come quella raccontata da Giugiu, tanta macchina per andare a mangiare senza avere il tempo di guardarsi in giro!

  17. loredana

    non so come hai resistito …hai davvero una pazienza ed un self control incredibili!
    vabbè, pensa ke tra qualche anno…(una cinquantina) ricorderai la giornata con un sorriso…

  18. Emmaya

    Anch’io sono come te.
    Pero’ quanto invidio i “divertiti”! Loro sì che si accontentano e sembrano sempre felici…

  19. Vedete…non è che il gruppo sia necessariamente deleterio.Questo sarebbe ingiusto e sbagliato a dirsi. E’ forse un po’ un miscuglio di concause a fare di un incontro QUELL’incontro.
    Che so.. fare i 16enni quando se ne hanno il doppio?
    Oppure mancare di curiosità, ma quello sempre. E’ una delle cose che stanno alla base del piattume che ogni tanto denoto. E la paura di rimanere in silenzio. Come se equivalesse necessariamente a non avere nulla di interessante da dire…mentre invece “dire” a tutti i costi quanto spesso equivale a sparare cretinate a raffica? Eeeeehhhhhhh……..

  20. ls

    me mi odiano tutti
    io non sopporto più di un altro adulto oltre me per volta
    giovanissimi (amici di mio figlio) massimo due (oltre mio figlio)
    feste zero: mi siedo su un divano e leggo un libro preso a caso (in certe case che non ci osno nemmeno i libri, me ne vado ancora prima)
    vacanza in gruppo: mai fatte (nemmeno da adolescente, mi bastarono le gite scolastiche)

    c’è un CONTRO: che gli inviti si assottigliano fino a diventar quasi invisibili
    e i resistenti (gli amici che anocra mi chiamano) quasi si scusano: senti, domani farei una cena, però siamo in sei, con te otto (io valgo doppio, non credo per la mole), ti andrebbe o peferisci un caffè un’altra volta noi soli?

    ecco
    LS

  21. Appena mi avanzano 3 giorni, la prima cosa che faccio è venire a Roma!! La adoro 🙂 Più ci vengo e più mi piace 🙂

  22. Caterina

    Questa è la VERA ITALIA BURINA!!!!!

  23. Mi hai fatto venir voglia di andare a Viterbo a bere una birretta. Ne avranno lasciate?

  24. Leggo in ritardo ma non posso che ammettere, è inevitabile: TI AMO! (bizzarro.. alla prima versione era uscito ‘TI MAO’) saròmicaungatto???

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