ex-libris

E’ Ex_libris_lithoun periodo in cui sento forte il richiamo dei miei libri. Li avverto come bimbi sperduti e reclamano il loro posto nella nuova casa. Ce ne sono alcuni, che devo cercare, che giacciono in due scatoloni dai tempi in cui vivevo ancora nella casa di famiglia. E di anni ne sono passati quasi 10 da quando ho lasciato loro…e non solo loro. Senza, mi manca un pezzo della mia storia: i primi romanzi, i fumetti d’autore, i libri comprati di getto, quelli regalati, gli altri mai letti, gli altri ancora dimenticati e che diventeranno una bella sorpresa… Insomma. Li devo ritrovare.

E poi è tornata la voglia di riaprire dei volumi, di scorrere pagine familiari, ritrovare vecchi amici: Franny ed il suo amore impossibile, consumato fino a non lasciarne più nulla, di Hotel New Hampshire. Oppure Clara de La Casa degli Spiriti, che inizia così: "Barrabás arrivò in famiglia per via mare, annotò la piccola Clara con la sua delicata calligrafia. Già allora aveva l’abitudine di scrivere le cose importanti e più tardi, quando rimase muta, scriveva anche le banalità, senza sospettare che, cinquant’anni dopo, i suoi quaderni mi sarebbero serviti per riscattare la memoria del passato, e per sopravvivere al mio stesso terrore. Il giorno in cui arrivò Barrabás era Giovedí Santo".

Ma nel rinnovare i ricordi, niente mi dà più piacere de Il Piccolo Principe e Momo e i ladri di tempo. Avverto quasi un bisogno fisiologico d’andare a ritrovare il "mi disegneresti una pecora?" la rosa orgogliosa con le sue piccole spine, la volpe ed i campi di grano ed il serpente dal guizzo argenteo che lascia tornare il principino al suo pianeta. Di Momo amo ritrovare i silenzi, la cappa dei Signori Grigi e la tartaruga. Di Momo ho avuto il libro dove la bimba si vede sempre e solo di spalle… Momoe così doveva essere.

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12 commenti

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12 risposte a “ex-libris

  1. momo…
    ho prestato questo libro a silvia e non è più tornato…
    io l’avevo preso dallo scaffale di mia zia, anni fa, per affrontare un viaggio in treno.

  2. stranieronellanotte

    il mio amico ben malaussene, e la sua strambra tenera tribù, ogni tanto la vado a trovare e mi riconcilio col mondo e con me stesso, altrimenti un giro con salvo montalbano e con l’improbabile siculo-italiano di catarella mi fa sorridere amaramente. non posos immaginare la mia vita senza libri.

  3. laura

    ti avevo già scritto che quando ho trovato un’estimatrice di Hotel New Hampshire mi sono emozionata…a quel libro sono particolarmente affezionata.

  4. neache io mi son sentita veramente a casa fin quando non ho portato con me una piccola parte dei miei libri! ti capisco in pieno!

  5. Mantiduzza: e come ti sembrò?

    Strangersinthenight: hai citato altri autori che apprezzo molto. Con Pennac mi è successa una cosa buffa però: ho divorato tutta la saga dei Malaussene, ma ora faccio grossa confusione e di alcuni non ricordo + nulla…. (Montalbano l’ho scoperto con “La luna di carta”, letta su uno scoglio, in Sicilia, ovviamente!)

    Laura: io per questo libro provo proprio “Passione”.

    Francy: li DEVO riavere tuttiiiiii tutti tuttiiiiiissimi.

  6. Io ho un bellissimo quadernino dove trascrivo le frasi più belle di ogni libro. Così ogni tanto apro quel piccolo bignamino e in un colpo solo mi godo i brani più belli. Una botta di goduria.

  7. Io invece ho una sorta di deferenza. Tipo montanaro che non coglierebbe mai una stella alpina.
    Le lascio dove sono, le frasi e le suggestioni che hanno creato. Per stupirmi “per caso” la volta successiva… se ci sarà.
    Oggi, Perlina, ti abbraccio in modo particolare.
    Si sa perchè, no?

  8. R

    Non so… Non sono particolarmente legato ai libri… Mi piacciono, certo. E quelli che mi hanno colpito, come “Il Maestro e Margherita”, li ricordo molto bene.

    Ma in qualche modo sono poco collegati ai ricordi della mia vita… Infatti quando sono andato via da casa dei miei, vi ho lasciato quasi tutti i miei libri…

    Li ritrovo ogni tanto quando ci torno…

    Ciao,
    R.

  9. Io, che sono così smemorata, avrei dovuto fare questo quadernino di Perla!
    Potrei cominciare da oggi:
    non è mai troppo tardi!

  10. laura

    e’ vero, Michela. passione per quel libro è la parola più bella

  11. …streghina mi succede la stessa cosa! Quando scopro un autore – tipo montalbano o pennac – leggo tutti i suoi libri e poi li confondo!!!

  12. Di Momo é stato fatto un film a cartoni animati con la musica di Gianna Nannini.Regia di Enzo D’alò ( già regista del cartone tratto dalla Gabbianella e il gatto).
    Uno dei pochissimi cartoni animati veramente belli da far vedere ai bambini, per me che non amo i cartoni disneyani troppo stucchevoli e americani. Mia figlia consumò la cassetta di Momo quando era piccola…

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