let ‘em go.

Vt6_2Faccio il girotondo attorno a queste ore, che separano me da una data e da un ricordo, da un segno impresso a fuoco, premuto forte, che mi ha tenuto la testa ferma, per farmi guardare nell’atto di marchiarmi. Non si è mai troppo grandi e forti per provare un vero dolore, io ricordo un interminabile attimo in cui ho lasciato andare a giocare la mia parte piccina. L’ho lasciata scendere di sotto, le ho dato giocattoli vistosi, una merenda insana ma grondante cioccolato, le ho detto "Vai". Ho coperto con le spalle uno spettacolo che non doveva vedere e l’ho seguita col pensiero, augurandole di rimanere felice così, senza dover essere testimone mai, di un ciclo che si compie, di una fase che finisce.

Non è mai facile lasciar andare qualcosa o qualcuno. Anche quando ti rendi conto che lo ritrovi puntuale là, ogni anno che passa. E il brutto qual è?

Dover dire addio ogni volta.

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5 commenti

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5 risposte a “let ‘em go.

  1. ..o forse è un arrivederci, chissà
    ci hai mai pensato? si
    perdere chi si ama solo fisicamente, la porti con te, ed ogni giorno è sempre più presente, forse più di prima, nei gesti, nelle parole, non solo nei ricordi incorniciati…per me non è un addio, anche se il dolore che si prova è dilaniante!

  2. innamoratacruda

    chissà se ti potesse essere utile una stampella in quei momenti li

    se fosse così, sai sempre dove trovarmi: non sono granché brava a trovare le giuste parole, ma se ti basta un silenzio e un sorriso, appoggiati pure.
    Abbracci
    S

  3. É dilaniante ed é sempre piú presente, in noi.

    Un sorriso…la mia scadenza é poco oltre…

  4. d

    sai, michelina, penso una cosa, che certe date contano poco.
    certe assenze riemergono all’improvviso, quando meno te lo aspetti e non è una questione di data.
    capisco, sai.
    ti abbraccio, strega.

  5. (vediamo se da casa funziona…)
    Cari tutti, prima di tutto grazie, a chi ha commentato a chi è passato, a chi mi ha scritto o “sentito”.
    Concordo, certo, che non è la data.
    Quella c’era ed è stata solo una aggiunta ad una presenza che mi tiene compagnia tutti i santi giorni. La data certe volte fa solo il suo “dovere”. Una gomitatina in più, un concentrarsi di dettagli, a dire il vero, di quel giorno.
    Certo lei da sola può poco.
    Grazie a tutti e un bacio al mese di Marzo che fa capolino. Se di ricorrenze ci vogliamo occupare, beh, dai, pesnaimo alla primavera.
    (sorrido)

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