se ti ho perso è stato solo per un attimo

Ti manca la persona. L’idea che avevi di lei. Le speranze che riponevi nelle sue mani, le potenzialità che abitavano nel suo cervello.

Ti manca il saper ridere con lei, il saper ridere di voi.

Ti manca il mostrarti vulnerabile, perchè questa persona era quella che avevi scelto, di stomaco e di cuore, assaporandone gli angoli della bocca, asciugandone lacrime e percependone dolori.

Ti manca l’intesa rapida, la connessione invisibile, il tacito perdono reciproco.

Ti manca e ti mancherà, perchè l’essenza è andata, anche se fisicamente è ancora qui. Ponti troppo lunghi da attraversare e dirupi di silenzi che si aprono, sotto, neri di incognite e di risposte che, già sai, non arriveranno.

Non ti resta che cantare alla memoria, quasi fosse una nenia per un amico defunto. In barba al lutto, ancora una volta, ti dedico questa canzone.

Perché essere felici
per una vita intera
sarebbe quasi insopportabile
Forse meglio dondolarsi
fra l’estasi e la noia
cercando le risposte più plausibili
Com’era l’albero
così sarà il frutto
Dolce pensiero di vivere tutto

Non può essere mai come ieri
mai più la stessa storia
Non può essere mai come ieri
mai quella stessa gloria
Su vieni e riabbracciami
se ti ho perso è stato solo per un attimo

Ci sono infinite cose deliziose
così vicine agli occhi
che non le sai vedere
Quanto tempo abbiamo perso inutilmente
seguendo dei percorsi inevitabili
Com’era l’albero così sarà il frutto
Dolce pensiero di vivere tutto.

Non può essere mai come ieri
mai più la stessa storia
Non può essere mai come ieri
mai quella stessa gloria
Su vieni e riabbracciami
se ti ho perso è stato solo per un attimo

Annunci

7 commenti

Archiviato in un'accettata

7 risposte a “se ti ho perso è stato solo per un attimo

  1. innamoratacruda

    si allontanano, non sanno perché lo fanno.a volte i cuori hanno bisogno di viaggiare.a volte sono soltanto annichiliti dall’abitudine.in altri casi,si oscurano.raramente,ma a volte succede,ritornano.

  2. Scegliere qualcosa di importante, qualcosa di talmente grande da oltrepassare tutto il resto, abbracciarlo in sè, spaventa…a volte si sente quel “peso” che sembra soffocare, il peso non dell’amore,bensì dell’ incapacità di viverlo in tutte le sue sfaccettature, accoglierlo nel tempo, oltre il ripetersi di scene che diventano rassicuranti abitudini, senza lasciare il posto all’assuefazione che ci ritrova inerti, a guardare l’altro e sentirlo “scontato”!…si va via per riassaporare quello per cui si crede di aver perso il gusto, in realtà non lo si sa scoprire e riscoprire, insieme!
    Bellissimo post!

  3. skkn

    Neanche per un attimo, neanche per un se.
    Lo stomaco sceglie, il cuore si apre. Tutto resta.

  4. any

    non sai quanto capisco questa cosa
    vorrei dormire per tutto il resto della mia vita..

  5. Bianca

    Purtroppo riesco troppo bene a leggere me nelle tue parole.
    Perchè ora che lui è andato via non c’è più una mano tesa verso me quando cado.
    Sto precipitando in un burrone.

  6. Bianca, mi dispiace….ciascuno si crea i suoi appigli. Trova i tuoi, perchè c’è sempre un “dietro all’angolo”.
    Ogni volta che rileggo quello che ho scritto qui sopra, un po’ mi si pianta una spina nel cuore, però…però… pare che il nostro show personale “must go on”…
    Coraggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...