come una mela cotta

Quello che mi sta mancando, in questo periodo, è cucinare. Ciascuno si rilassa come può, come sa, Vintagestoves ed io vengo attirata dai fornelli come un bodhisattva dalla promessa del nirvana. Perchè se c’è una cosa per cui raramente mi mancano le energie è questo: esprimermi mescolando, sminuzzando, brasando, impastando, amalgamando. Tutti bei verbi, a mio parere.

Quando la sera arriva e sembra mettere fine alle attività della giornata, io so di poter aprire qualche pensile, il frigo e dare sfogo alla creatività, guardando gli ingredienti come un pittore i colori sulla tavolozza. Mi mancano i miei risotti, le tante verdure, i saccottini al forno ed il cous cous speziato. Quando un paio di sere fa sono riuscita ad offrire finalmente un arrostino di maialino al latte con il purè, ho bevuto ogni sguardo compiaciuto, ho raccolto i "buono" come le offerte la domenica ed ho contato mentalmente ogni pezzetto di pane usato per raccogliere il sughino cremoso e saporito. Ogni gesto è stato regalato con intimo piacere e si è tradotto nella morbidezza della carne, che si tagliava senza usare il coltello.

Quando, passato questo periodo, sarò nuova-io, in una cucina nuova-lei, riorganizzerò la mia piccola palestra dell’anima e ne decorerò le pareti, riorganizzerò gli spazi trovando il posto a tutto ciò che dorme negli scatoloni. Offrirò a lei, prima che agli altri, il primo profumo di una cena, che la mia stanza preferita indosserà per l’occasione per iniziare finalmente a chiamarsi col suo nome: Casa.

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9 commenti

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9 risposte a “come una mela cotta

  1. zazziki

    …ecco, a quel punto io sarò pronto con champagne, pasticcini e certificato medico di sana e robusta costituzione.

  2. prego si accomodi.
    (l’ospitalità è sacra, no??!)

    😉

  3. Ehm… Mi offrirei anche io per una delle tue cenette che a me servono come il pane di cui sopra per poterle offrire ai miei ospiti (sto imparando, Michela… non puoi pretendere anche che abbia la fantasia del pittore con i colori sulla tavolozza!)

  4. che profumo di cibo genuino si respiare da queste parti oggi…mmm…buono…auguri per la nuova cucina! arriva per natale?

  5. Ah che meraviglia!!!
    Anch’io adoro la cucina, spentolare, preparare pranzetti e cenette, invitare gente e inventare ricette… ci si sazia solo a vedere le prsone che mangiano e che apprezzano!

  6. Riso bollito.
    Olio e filetti di alici da fare spappolare mentre soffrigge…al momento giusto aggiungi dell’aceto….fai stare un pochino…aggiungi il riso e sopra il riso dei dadini di formaggio di gusto diverso dolce e salto… gira e rigira…metti nel piatto e cospargi di prezzemolo ed un pizzico di origano della mia sicilia. I morti resusciteranno e come degli zombies ti mangeranno…..il riso non te. :)) Ciao dal cantastorie (amo la cucina e cucinare)

  7. mio figlio cucina benissimo per passione (e a volte aiuta nei ristoranti). dice di aver imparato per salvarsi dalla mia cucina (uova molotoff e lesso alla giovanna d’arco)

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