Archivi del giorno: novembre 2, 2006

A poi

Arrivederci, parola bella.

Saluto che ti rimanda a dopo, ma non così lontano. Non lo sento dire spesso ed oggi ascoltarlo ha fatto l’effetto di una carezza. Pronunciato col sorriso, la doppia R è volata in spirali e mi ha abbracciata stretta.

Arrivederci.

A ri-vederci occhi grandi, cuore puro.

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Preparare con cura

Questo post necessita di una prefazione e di qualche dettaglio in più

Spiego: Il "minestrone", solitamente, non è uno di quei piatti per cui vedi la gente rotolarsi a terra gridando "Ancooora AncOOOra!!". Ma avrei una mia teoria. Ci sono una serie di pietanze che hanno bisogno di un qualcosa che non puoi trovare scritto nei libri di cucina, che non si può misurare in grammi, in centilitri, in scelta del contenitore in cui cuocere i prodotti. E’ la "cura" nello scegliere gli ingredienti migliori, nel seguire la preparazione, la cottura, il consumo, il vero ingrediente segreto. Ecco, per il mio minestrone questo serve…Tagliare le verdure a piccoli pezzi, aggiungerle man mano a seconda del loro tempi di cottura, mescolare a cadenza fissa con un mestolo di legno, lasciare il fuoco basso, così che il tempo lentamente lasci che i sapori si mescolino armoniosamente, che formino una crema, che diventino un arcobaleno di sapori. L’ultimo dettaglio, poi, é importantissimo: lasciar riposare il piatto per poi mangiarlo la sera successiva alla preparazione.

Ed è così che ho "convertito" (e lo dico manifestando tutto il mio orgoglio) davvero tante persone al minestrone. Facendo provare che sapore possa avere l’amore. Quello che metto nelle cose che cucino per le persone care, per veder sorridere gli occhi e la pancia.

A voi:

Minestrone di verdure x 3-4 persone ingredienti: un bel pezzo di sedano da lasciare intero, una cipolla tritata finemente, uno spicchio d’aglio, due carote non troppo grandi, un pomodoro rosso maturo (o alcuni di quelli piccini) due patate di media grandezza, due zucchine, fagiolini, spinaci (se usate quelli surgelati a cubetti, calcolatene due), fagioli borlotti in barattolo, pisellini, prezzemolo tritato, basilico fresco se di stagione, sale + un pizzico di pepe, un dado da brodo, un pezzo di scorza di parmigiano, un tuorlo d’uovo, olio.Minestrone

Versare l’olio (circa 5 cucchiai) in una casseruola, lasciarlo scaldare e quindi far soffriggere l’aglio, la cipolla tritata, il pezzo di sedano ed una delle due carote tagliata a piccoli cubettini. Dopo una decina di secondi aggiungere anche il pomodoro e lasciar cuocere un paio di minuti, rimestando il tutto con il cucchiaio di legno. Dopo ciò, aggiungere l’acqua e, via via, gli ingredienti a seconda del loro tempo di cottura. I Fagioli e le patate sono gli elementi che creano la "cremina" e quindi comunque devono essere inseriti non troppo il là. Lasciar cuocere il tutto per un paio d’ore almeno, a fuoco basso, quindi spegnere il fuoco ed eliminare il sedano intero. Il minestrone verrà consumato, caldo, il giorno dopo, con una bella spolverata di parmigiano reggiano!

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