Archivi del giorno: settembre 4, 2006

come va, abboccano?

Patience_is_not_a_virtue_by_laetitiafiuf

già stanca è lunedì, mi volto tondo tondo

spettacolo già visto, tu ti diverti un mondo

Solfeggi frasi fatte, respiri indifferente

e giri pescecane, ma non risolvi niente

schiere di figuranti, ti mostran denti bianchi

aperti, sorridenti, risate fitte a banchi

tu ti accontenti e schivi, l’odierna intelligenza

che lasci morta, all’angolo, da appendere alla lenza.

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ghè ghù ghà

…tutto chiaro, no?

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ma cri-ti-ca, dico io?

…così, tanto per condividere, ecco i libri finiti-letti-iniziati questa estate: Miscellanea_1

il primo, in lingua originale, terminato dopo essere stato lasciato fondere col comodino per un comodo trittico di mesi: "No. 1 Ladies’ Detective Agency" di Alexander McCall Smith: onestamente devo dire di essere rimasta piuttosto delusa. Annunciato dal real ciambellano come un libro "da non perdere", si è rivelato piuttosto sempliciotto, pur nella descrizione a volte gustosa della vita della corpulenta Precious Ramotswe, autoproclamatasi prima investigatrice del Botswana.

il secondo: "Alla salute del lupo cattivo" di Hugues Pagan: anticipa la saga dei Malaussène ed è un librino sottile sottile che più di una volta mi ha fatto appendere il punto interrogativo sull’orecchio sinistro. Nel senso che la trama si sviluppava in modo tale da rendere a volte necessario ri-leggere alcune tra le pagine precedenti. Comunque: "il romanzo di Pagan anticipa gli stralunati e irresistibili personaggi di Pennac, ma soprattutto quello sguardo irriverente su una Parigi multietnica e dominata dai lupi cattivi del potere"

il terzo: "Agnes Browne mamma" di O’Carroll Brendan: letto durante la traversata Cagliari-Civitavecchia, attorcigliata su scomoda poltroncina (posto ponte alè alè) del bar della nave. E nonostante ciò… apprezzato assà! Pittoresco e scomposto quanto basta, corredato da rapide pennellate di vita-irlandese "Ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un’autentica venerazione per Cliff Richard" … insomma, senza pretese forse, ma uno di quei libri che lascia un benevolo sorrisetto.

ora sto leggendo "La vampa d’agosto"  di Andrea Camilleri …(che dire, per ora non si smentisce. Mi piace)

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Bionic

Plug_l Ho portato con me la spina essenziale di essere cosciente.
( F.Pessoa – da "Villeggiatura" – "Poesie di Álvaro de Campos" )

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