“Il solito, grazie!”

Stamattina guardavo Marco, il barista che ci fa deliziosi cappuccini e che si trova sotto l’ufficio. Meditavo sulla danza dei suoi movimenti svelti, fatti ormai a memoria, senza bisogno nemmeno di guardare.

Ed ho pensato alla parte "positiva" dell’abitudinarietà. La sicurezza dei gesti quotidiani, il conforto del sapere da prima che certe cose difficilmente non saranno là ad aspettarci così come ce le figuriamo… il bacio del buongiorno, il profumo del caffè verso le 07.30, la chiacchiere fuori dall’ufficio, passare a comprare cose buone al supermercato perdendosi a curiosare tra gli scaffali, guardare la posta tornati a casa, progettare vacanze e piccole evasioni… Insomma: a volte non è meraviglioso esattamente il contrario di quello che tutti sembrano cercare? … Grazie, prendo il solito.Blossom_waves_1

Annunci

2 commenti

Archiviato in Quotidianità?

2 risposte a ““Il solito, grazie!”

  1. Confermo e sottoscrivo!
    Le sorprese ci vogliono nella vita, ma non disdegnamo il quotidiano, quando non è da Terzo Mondo! 😉

  2. sil

    già, penso anche io così,
    ma.. Marco? Barista?
    Ne conosco uno anche io.. sarà mica lo stesso? 😉
    Saluti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...