“Ci vuol coraggio, a fidarsi di te… per esempio: toccarti un braccio guardarti e chiederti beh cosa c’è?
Oppure ci vuole un’altra faccia, meglio, la mia vecchia faccia che ho perso ma non sò dov’è.
E’ così strano che io abbia bisogno di te, io tanto lontano tu così diversa da me… ma se mi dai un attimo, meglio, se io mi prendo un attimo, meglio, se noi usciamo dal traffico ci allontaniamo ci fermiamo
… come è distante come è distante anche da te per esempio: prendi quel camion no quello quello più grande che c’è… ne servono altri cento per portar via quel che abbiamo dentro
e che nessuno sa cos’è ma io ti amo posso dire che ti amo e tu ami me… forse
ma le parole cadono tra le tante che diciamo guarda per terra quante ce n’è…
No quel che abbiamo dentro è più importante per questo non mi sento di dirti amore e che c’è amore in ogni momento. La storia a questo punto si interrompe si confonde
le luci della città da lontano danno le onde
prendimi la mano
è quasi l’alba è inutile che mi chiedi che ora è, non lo vedi?
Io mi sento una talpa, ho capito, mi hai lasciato… mi dispiace per te.
Ecco, cosa avevo dentro ci sono arrivato, amante è solo chi ama non quello che è amato, per questo son fortunato più di te. Più di te”
Questo ascoltavo, a 10 anni, erede di note dal walkman di mia sorella. Questo e cassette dei Beatles, dei Police e Baglioni e Howard Jones. La macedonia musicale su cui ho forgiato gusti musicali alterni.
Chissà perchè, però, è tutto il giorno che mi frulla in testa proprio questa, di canzone.




9 Commenti
Giugno 18, 2008 alle 10:42 pm
Su con la vita, Michelina. Cambia traccia e sentiti questa.
From the dark end of the street
To the bright side of the road
We’ll be lovers once again on the
Bright side of the road
Little darlin’, come with me
Won’t you help me share my load
From the dark end of the street
To the bright side of the road
Into this life we’re born
Baby sometimes we don’t know why
And time seems to go by so fast
In the twinkling of an eye
Let’s enjoy it while we can
Won’t you help me sing my song
From the dark end of the street
To the bright side of the road
From the dark end of the street
To the bright side of the road
We’ll be lovers once again
On the bright side of the road
We’ll be lovers once again on the bright side of the road
Giugno 19, 2008 alle 4:57 pm
a me è successo la stessa cosa ieri con you can’t hurry love. il motivo esatto non lo so. forse c’è e sono io che non voglio vederlo. non so.
come siamo messe a ninna nanne?
bacio
Giugno 19, 2008 alle 5:55 pm
meglio le ninnananne, michelina!
un bacionissimo a te e a rachele….
Giugno 20, 2008 alle 6:19 am
Proporrei di cambiare su: “I wanna ride my bycicle” dei Queen.
Migliora l’umore, ed é anche piú ecologico…
Ciao,
R
Giugno 20, 2008 alle 8:56 am
perchè, che ne so?, sono giornate di ricordi, queste.
Giugno 20, 2008 alle 9:14 am
Quando è nata Rachele ho pensato a questa
http://it.youtube.com/watch?v=RVdTtvDPTs0
la cantavo a Bea, che all’epoca era ancora nella mia pancia. Però non far vedere il video a Rachele, la faccia di Servillo potrebbe risultare inquietante per una bimba così piccina…
Baci
P.S. Non so se il galateo dei blog proibisce di mettere i link nei commenti. Se è così, ti chiedo scusa. Buon fine settimana
Giugno 20, 2008 alle 9:35 am
..io sto in fissa coi radiohead….oggi ho ascoltato la stessa canzone almeno 5 volte..
Giugno 20, 2008 alle 10:55 am
a parte tutto ciò, buon fine settimana a te e famiglia
Giugno 21, 2008 alle 4:55 pm
Rob: I’m DEFINITELY on the bright side of the road. It’s a brand new one and… I MADE IT! (in ambo i sensi che in Inglese questo vuol dire)
Melania: e lo sai che quando ho letto il titolo mi sono messa a cantarla a Rachelina? Lei ha gradito!
Leuco: anche quelle fanno parte dle repertorio che sciorino alla pupa! Baci anche a te.
Erre: e adesso anche a Roma-centro c’è il bike sharing! …quanto durerà??
Emma: vero. Ma certe volte pensare (con il cervello di un’adulta e questi anni che sono fluiti nel mezzo) alla mia, di fanciullezza, non è esattamente sempre sempre un’allegria. Vabbè.
Ossimora: oooooooooooooohhh ma che bEEEEla!

nonnò, se non mi metti, che so, foto ritoccate del Berlusca in costume adamitico va bene! de-hehe-heeeheee!
NN: anche tu in pieno rigurgito adolescenziale, quindi! (ricordo un record con “Sabato Pomeriggio” di Baglioni, a 14 anni…ho perso il conto di quante volte l’ho sentita…faceva tanto “STRAPPACORE”… certo, vuoi mettere coi Radiohead?)
Architè: a vossìa anche! Mo’ la vengo a trova’.