Aprile 15, 2008...7:55 am
Voglio fare la extracomunitaria
“Forse si è messa una fialetta di estratto per dolci alla vaniglia dietro alle orecchie”, penso guardando il retro di un cappotto damascato piantato nel mezzo del passaggio. Non si sposta e quindi chiedo “permesso” sapendo già che non servirà a nulla. Infatti non si muove di un quid. E’ troppo presa dal faccione in prima pagina da “che denti biaaanchi che hai, e che orecchie grooosse! E che parrucchino!” - “E’ per abbindolarti meglio, mi consenta!”, mi sembra di sentire di rimando.
Eccolo qui, il governo stabile dei prossimi cinque anni, quello in cui mia figlia muoverà i primi passi e magari avrà un mese di pannolini pagati dagli “aiuti alle famiglie” del Cavaliere, ma il resto della sua vita di bambina passerà nell’incognita della carenza di asili nido, di aiuti concreti per le coppie lavoratrici e magari in classi di PURI italiani (vero, carroccio CARO?).
Dunque eccoci qui, almeno io ancora una volta mentalmente nella sala d’attesa di un aeroporto, pensando a quale destinazione scegliere come mio prossimo paese di adozione.
Pensavo…. il Guatemala?



33 Commenti
Aprile 15, 2008 alle 8:13 am
o galapagos!?!?..più sperdute e con persone selezionate e contate..

Aprile 15, 2008 alle 8:21 am
Nuova Zelanda, scelta solo perchè è precisa precesa dall’altra parte del mondo. Il più lontano possibile.
Aprile 15, 2008 alle 8:45 am
Ora valuto, voglio scegliere bene. Io ho proposto Danimarca o Svezia, ma fa troppo freddo; vada per il Ghana.
Aprile 15, 2008 alle 9:02 am
NN: eh, pure le Galapagos, mica male…col marito allergico al freddo, poi, mi tocca scegliere bene.
Perla: ecco qui. Ed essendo tu LA viaggiatrice, direi che mi segno il suggerimento.
Sara: eh…io amerei andare in un posto dove le cose “funzionano”, ma sempre per il marito calore e bel tempo dipendente, devo scartare sia quelle che l’amato UK.
Insomma. Si partaaaa!
Aprile 15, 2008 alle 9:19 am
Direi Francia ma lì non stanno meglio…
Direi Romania ma idem con patate
Direi Galles a sto punto… Ma fa troppo freddo.
Direi………
Direi……..
Direi di farlo fuori! Ecco cosa direi!
Aprile 15, 2008 alle 9:22 am
UHMMMMMM Lolò…ma dimmi..coma maaaaaaaaaaaiii hai citato i paesi dei tuoi OMMINI??

(direi che c’hai raGGione)
Aprile 15, 2008 alle 9:33 am
Uh, Accazu… Mica ci avevo fatto caso eh…
hihihi
Aprile 15, 2008 alle 10:07 am
La Spagna? dice che si sta bene là. Ma effettivamente è troppo vicina all’Italia. L’Australia? paese che mi ha sempre affascinato… Nata con la valigia ha anche ragione (farlo fuori), solo che mi sa tanto che dovremmo fare fuori mezza Italia…
Aprile 15, 2008 alle 10:14 am
La nuova zelanda di perla mi ispira molto. Sembra veramente sufficientemente lontana.
Aprile 15, 2008 alle 10:17 am
Io sto valutando: Spagna (Barcellona), Francia (Provenza) e Canada (vicinanze di Toronto)…
L’idea di nataconlavaligia in effetti non è malvagia… no, non serve fa’ na strage, gli italiettani opportunisticamente nel momento del periglio sono velocissimi a cambiar bandiera!
Aprile 15, 2008 alle 10:26 am
La cosa triste è che basta la Francia, per stare meglio. Come ho già scritto in altro blog.
E’ questo che è deprimente - non che vinca la destra. Ma che vinca questa destra con questo stile, e questa politica.
Perchè ecco, Sarko’ non va mica a dare pacche sur culo alle operaie russe. Non va mica a fare le corna ai ministri di altri paesi.
sarkò a mezzo consiglio dei ministri donne - tutte stronze, ma donne. Non che va a dire minchiate a base di torte di mele.
E non ministre deicessi il sabato senza portafoglio.
Io vado a Parigi domani, magari ce rimango.
Aprile 15, 2008 alle 10:43 am
a. coll’acca eh

cioè c’ero alle elementari quanno l’hanno spiegato
Aprile 15, 2008 alle 10:56 am
mia cara… dimentichi che “le vere signore non viaggiano”
Aprile 15, 2008 alle 11:04 am
Melania…ecco, anche l’Australia….mi piace molto anche l’accento che hanno!
Lavinia: ti passo a prendere quando la pupa ha 6 mesi, occhèi?
Brix: ….
Zaub: esattissimo, Zaubettina, è così. Senz’acca e con.
Pam: DISDETTA! L’avevo dimenticato! ….
Aprile 15, 2008 alle 11:30 am
Ti suggerireiDublino ma qui il day care costa il doppio che in Italia.
Aprile 15, 2008 alle 11:33 am
potremmo fondare una colonia blogsinistrese in Spagna… ci trasferiamo tutti in massa a Barcellona
Aprile 15, 2008 alle 12:16 pm
depende, de che depende… che se la spuntano la Ce e la Gi mi sa che si va in Paellia, ma io punto sulla Tulipania …
siam tre in fuga col cervellin, siamo tre sorellin, la la la la laaaaaaa
Aprile 15, 2008 alle 12:56 pm
Chissà perchè l’abbiamo pensato tutti…Ste
( http://ste965.wordpress.com ) dichiara di voler cmq rimanere..stamane alla posta mi sono guardata in giro..parlavano di calcio e della sconfitta della fiorentina contro l’inter.
Volevo mettermi a piangere.
Aprile 15, 2008 alle 1:03 pm
[...] 15, 2008 di aureolina Chi parte e chi (amareggiato) [...]
Aprile 15, 2008 alle 1:09 pm
io a sto punto dove vado.
comunque, un figlio è partito, almeno se ne è salvato uno.
Aprile 15, 2008 alle 1:13 pm
io vorrei sapere gli italiani cos’hanno in testa…ma ce l’hanno poi ‘na testa?!? Anche io sto su google alla ricerca di espatrio
Aprile 15, 2008 alle 1:18 pm
guatemala è la meno indicata….basta la svizzera
Aprile 15, 2008 alle 1:38 pm
Eleonora: dell’Irlanda conosco solo Belfast… è una vita che voglio vedere Dublino. Che sia il momento giusto?
Brix: eh…preferirei altri paesi ancora…magari ci mettiamo un oceano, nel mezzo, eh?
Any: se prima eravamo in due a cantare menevadodeqqua’, adesso siamo in 3 a cantare menevadodeqqua’….
Aureolina: eh si, è nel programma di Berlusconi “più calci per tutti” (adesso stai a guardare il capello che hanno capito calciO!)
Francesca: un cesto di CUORNA, ecco che c’hanno, tengono i cccuorn’!
AP: che faccio con la mia che sta per nascere? La metto nella tinozza come Mosè e vedo do’ va a finire? TriSHtezza.
NY: no no, meglio il Guatemala della Svizzera.
Aprile 15, 2008 alle 2:15 pm
basta rompe li cojoni. pigliate n’aereo e parti.
Aprile 15, 2008 alle 2:31 pm
CARLO: Anvedi er padoàn come ha imparato il terrone!!!
Guarda che ti mettono in decontaminazione per sei mesi quando tenti di tornare alla terra natìa, eh? Stattentattè!
Aprile 15, 2008 alle 4:46 pm
….
Aprile 15, 2008 alle 5:13 pm
Tasmania. Così se ci vengono a ripigliare gli scateniamo contro i lupi…
Aprile 16, 2008 alle 10:52 am
io rimango qui, ma divento completamente autistica.
Aprile 16, 2008 alle 11:17 am
Jimbao: puntinizzo anche io.
M2: i diavoletti della Tasmania!
Laura: temo sia difficile non accorgersi della “sua” presenza…
Aprile 16, 2008 alle 12:56 pm
@ Michelina: Il momento giusto se sei alla ricerca di lavoro ma gli asili qui costano intorno ai €270 a settimana. Se decidi di trasferirti, considerati mia ospite
Aprile 16, 2008 alle 3:08 pm
Ma se andiamo via tutti, quelli che hanno un pò di voglia e volontà di vedere rinascere questo paese, che resterà dell’Italia?
…ricambio i sorrisi per te e aggiungo una carezza alla nuova vita
Mayra
Aprile 16, 2008 alle 3:26 pm
beh se proprio devo preferisco andare in spagna ma anche londra non sarebbe male…ma pure l’africa…ma pure lisbona, ma pure Sud america…centro america…guarda secondo me si sta meglio dovunque tranne che qui…
ecco perchè non faccio figli!
Aprile 16, 2008 alle 5:31 pm
in francia si hanno una marea di sussidi per la famiglia, anche vivere lì non sarebbe malaccio…
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