
“Dies irae, dies illa
solvet saeclum in favilla,
teste David cum Sybilla.
Quantus tremor est futurus,
quando judex est venturus,
cuncta stricte discussurus”.
Le pareti e le “vele” di ciliegio sul soffitto. La platea di poltroncine rosse, presto riempite. I programmi di sala che frusciano, prima di far calare il rispettoso silenzio durante l’esecuzione.
Mozart Sinfonia n. 41 K. 551 “Jupiter”
Mozart Requiem K. 626.
Un desiderio, esaudito ieri sera, quello d’ascoltare finalmente il Requiem dal vivo. Osservare i movimenti della musica, commuovermi alla bravura del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Gli archi, fluidi nei movimenti delle braccia, armonici ed eleganti, ma con i piedi piantati per terra, statue di sale, intenzione ed attenzione concentrati nella parte superiore del busto. Gesti ampi del Direttore d’Orchestra, pieghe della camicia nera che ondeggiano e gesti precisi rivolti alle sezioni. Un violoncellista che sorride così tanto da vederlo distintamente fino all’ultima fila. L’autorità ed il carisma del primo violino, trasmessa sottopelle, come una corrente.
Finalmente, Artisti.




19 Commenti
Marzo 19, 2008 alle 9:57 am
Sono emozioni forti: sembra quasi che suonino solo per te.
E per la streghina che avrà sicuramente apprezzato quella deliziosa armonia arrivata a lei così ovattata!
Marzo 19, 2008 alle 10:20 am
c’era il requiem di mozart ieri????
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ma perchè non so mai una mazza?!?!?!
Marzo 19, 2008 alle 10:26 am
Non ho mai avuto la gioia di sentirlo dal vivo, deve essere una bellissima esperienza, Giulia
Marzo 19, 2008 alle 10:34 am
Adoro Mozart. Adoro il Requiem. Ho potuto anch’io ascoltarlo dal vivo, anni fa. Fa venire ibbbrividi.
E fai benissimo ad abituare la streghina da piccola!!!
Marzo 19, 2008 alle 10:45 am
ah, mozart! sublime!
Marzo 19, 2008 alle 11:00 am
Mozart, il mio amico di sempre! Avevo nemmeno 4 anni quando ho iniziato ad ascoltarlo (dal vivo) ed amarlo… da allora mi tiene compagnia in ogni momento (la ranocchia l’ho cresciuta a pane e mozart, davvero)
Ho avuto la fortuna di poter ascoltare tutte le sue opere dal vivo, nel corso degli anni: nessun autore riesce a darmi le emozioni che mi trasmette lui.
Marzo 19, 2008 alle 11:36 am
Lorella: eh si, altro che allo spettacolo dei Momix, domenica sera: là scalciava come una pazza quando c’erano rumori troppo forti!
Bit: …perchè sei BIT!
Giulia: si, davvero meraviglioso. Impagabile il Dies Irae.
Manulea: lei ha gradito! IBBRIVIDI!
Leuco: sublime è l’aggettivo giusto.
Brix: e immagino sia cresciuta bene!!
Marzo 19, 2008 alle 12:32 pm
Immagino la bellezza di questa esperienza. Mozart dal vivo e con la piccola nel pancione… Cosa c’è di più bello e di più rasserenante?
Marzo 19, 2008 alle 1:29 pm
Davvveroooooooo?
uh
beh almeno te te lo sei visto:))) che bello deve essere stato!
Marzo 19, 2008 alle 2:31 pm
Melania: un incanto. Da fare più spesso (e poi l’Auditorium, diciamolo…che atmosfera!)
Zaub: ^______^
Marzo 19, 2008 alle 4:43 pm
io A-D-O-R-O il requiem di Mozart
Marzo 19, 2008 alle 5:31 pm
Grazie… l’augurio più bello…
Marzo 19, 2008 alle 7:09 pm
Chissà com’era felice la streghina!
Marzo 20, 2008 alle 9:33 am
e io che ho visto il titolo del post e pensavo fossero i grammi che pesa la frugoletta streghinetta… che poi – ner caso – che c’entrava la K.????
Vabbè, sono fusa, solo una riprova!
Bello Mozart… felice per te e per la bimba!
Marzo 20, 2008 alle 9:51 am
Gran bella musica e che fortuna poter andare all’Auditorium. Ti invidio! Anche io adoro Mozart ma ultimamente lo sto ascoltando poco perché voglio esplorare altri musicisti.
Un piccolo appunto che non vuole essere antipatico: la sinfonia Jupiter è la 41 [non a caso il titolo del mio blog
] nonché l’ultima.
Mi raccomando, svela tesori come questo alla tua bimba… Le donerai qualcosa di preziosissimo!
Ciao!
AS
Marzo 20, 2008 alle 4:34 pm
è bellissimo, sì……e l’auditorium è veramente bello. una grande atmosfera
Marzo 20, 2008 alle 4:35 pm
anzi adesso vado a vedere cosa c’è in programma per i prossimi mesi…..
Marzo 21, 2008 alle 8:28 am
mantiduzza: ma qui tocca fre un gruppo d’ascolto!
Melania:
Lavinia: si è messa tranquilla ad ascoltare.
Aless: ….domani vado a fare un’altra ecografia! Vediamo se ha messo su ciccia!
AS: ciao! Hai ragionissima. Mi era sfuggito l’uno! (l’ho corretto) Sicuramente cercherò di regalare alla bimba tesori come questi… e poi, con una sorella pianista, la musica classica ha fatto parte e farà parte della mia personale colonna sonora per tutta la vita.
AP: perchè non organizzare la prox adunata blogger all’auditorium?
Marzo 21, 2008 alle 8:48 am
ciao michè…buona pasqua