…Eh si, il primo lavoro “vero”. Quello che mi ha permesso l’indipendenza, la mia casetta da sola: una mansarda-monolocale, con un terrazzo enorme, dalla parte opposta di quella Roma in cui sono nata e cresciuta.
All’inizio mesi belli e intensi, in cui l’azienda stava in pieno start-up e si stava tutti mescolati: segretarie occhialute, ingegneri un po’ nerd (e molto lumaconi), no
i al primo impiego o quasi, spaesate e divertite allo stesso tempo. Eravamo in due, in quell’ufficio dove confluiva un po’ di tutto, in primis le belle speranze di chi cercava lavoro. Fondamentalmente gli indirizzi cui mandare il CV o le richieste erano 3, di cui uno usato davvero un po’ per tutto l’inclassificabile… una sorta di “per tutte le altre destinazioni”. La Società in questione è un mastodonte telefonico, quindi si può inquadrare che tipologia di massima si cercasse. Bene …. Adesso alla platea verrà dato in pasto un due-tre esempi di telefonate che io e Lolò ci sorbimmo (ma una…ooooh si, una avrà un post tutto suo, a parte)
1) drrrin:
- Buongiorno!
- (forte accento) eeehm buongiorno chiamavo per sapere dove inviare il CV….
- sssi…di cosa si occupa, perché avremmo 3 aree di massima a cui indirizzare….
- sono pasticciera
- ah.
2) driiiin:
- Buongiorno!
- Buongiorno stavo chiamando perché so che cercate personale. Vorrei candidarmi.
- (ah beh questo mi sembra un tipino serio!) Si, certo, se mi può dire qualcosa sulle sue precedenti esperienze le indico l’area cui inviare il suo CV….
- …Certamente. Sono musicista.
- ….
- suono il pianoforte.
- (eccerto, ce serve quarcuno per la musichina d’attesa…semo fichi noi, mica quarcosa de registrato, nonnò! Noi di solito diciamo “suonala ancora GIGGI!”) ehm…guardi segni sulla busta “tutte le altre destinazioni”…..
3) driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin!
- Buongiorno!
- Salve, ho letto sul giornale che ci sono posizioni aperte. Dove posso mandare il mio curriculum?
- Guardi, dipende un po’ dalle sue esperienze pregresse…me ne può parlare brevemente?
- attualmente lavoro in ospedale….
- ah! Bene, reparto amministrativo per caso?
- No, collaudo POLMONI ARTIFICIALI
- (aiuto!)




16 Commenti
Febbraio 1, 2008 alle 11:15 am
mi si è aperto un mondo…:-)
Febbraio 1, 2008 alle 11:38 am
Secondo me il più interessante era il pasticciere…
Febbraio 1, 2008 alle 11:41 am
pasticcere da assumere suuuuuuuuuuuubito!!!
Febbraio 1, 2008 alle 12:11 pm
Accazu…
Che tempi eh…
La pasticcera fu un mito… Il bello è che ci credeva eh…
Ricordo che quando capitavano queste perle lo si capiva dallo sguardo dell’altra… eeeeehhhhh???? Ma davvero????
E poi accazu.. Vogliamo parlare di “numero delle verdure e metri quadri…”
Ah che tempi!!!!!
Febbraio 1, 2008 alle 12:52 pm
Io tifo per il collaudatore de polmoni artificiali.
Un uomo che sa dire questo con disinvortura po’ fa tutto.
Febbraio 1, 2008 alle 1:11 pm
anche a me capita gente così, solo che hanno problemi informatici….e io devo dargli assistenza…in 8 anni ho sentito delle cose raccapriccianti
Febbraio 1, 2008 alle 2:08 pm
Ma poi li avete trovati quelli che vi servivano? O siete state costrette a ripiegare sul collaudatore di polmoni?
Febbraio 1, 2008 alle 2:30 pm
voto per il collaudatore di polmoni artificiali!!!!!!!!!!!!!
Febbraio 1, 2008 alle 3:42 pm
Ogg mi limito -o mi espando- con un
“BUON UICCHEND A TODOS!”
Febbraio 1, 2008 alle 4:20 pm
beh.. ti ho ricacciato in un altro guaio..
)
Febbraio 1, 2008 alle 4:41 pm
Adina? AIUTO???
Mica ho capito bene come fùnzeca… mi spieghi bene bene che mi armo di pazienza e tiro fuori tutte le mie “doti” da cuoca???
Febbraio 1, 2008 alle 6:28 pm
Collaudatore di polmoni artificiali… e io che neanche sapevo che esistesse questa professione.
Comunque io non rinuncerei alla pasticcera: vuoi mettere cornetto appena sfornato a colazione?
All’universitá avevo una collega che era fidanzata con un ragazzo che attirava le invidie di molte. Carino (anche se questo non era il suo punto forte), con vasta esperienza in pasticceria e in pizzeria! Chissá se se lo é sposato…
Febbraio 2, 2008 alle 1:56 pm
finale perfetto!
Febbraio 2, 2008 alle 7:30 pm
Se sai fare una Sacher da paura,
Se sai suonare il clavicembalo ben temperato,
Se sai collaudare un polmone artificiale…
…vuoi che non sai passare 8 ore dentro un azienda del genere?
Al limite finisci nell’acquario di fantozziana memoria…
Febbraio 3, 2008 alle 10:09 am
Tinuccia! Le manine d’oro di un uomo in cucina (vabbè, non solo…) sono ROBA SANTA!! Ahimè mio marito non si applica molto…però una volta mi ha preparato una pasta con le vongole buonissima!
Francesca: non sapevamo più dove guardare, io e la collega….
Michelangelo: trovo che in quell’azienda poi, qualcuno che eseguisse il Requiem di Mozart sarebbe stato davvero appropriato….
Marzo 13, 2009 alle 8:30 pm
ripeto: la gente al telefono diventa scema. anche quando cerca lavoro.