quel che ho ottenuto non è per il nome che porto
quel che non ho ottenuto è probabilmente per il nome che non porto.
quel che ho ottenuto non è per il nome che porto
quel che non ho ottenuto è probabilmente per il nome che non porto.

Beauty, happiness, pleasure, success, luxury, dissipation.
The Empress is associated with Venus, the feminine planet, so it represents, beauty, charm, pleasure, luxury, and delight. You may be good at home decorating, art or anything to do with making things beautiful.
The Empress is a creator, be it creation of life, of romance, of art or business. While the Magician is the primal spark, the idea made real, and the High Priestess is the one who gives the idea a form, the Empress is the womb where it gestates and grows till it is ready to be born. This is why her symbol is Venus, goddess of beautiful things as well as love. Even so, the Empress is more Demeter, goddess of abundance, then sensual Venus. She is the giver of Earthly gifts, yet at the same time, she can, in anger withhold, as Demeter did when her daughter, Persephone, was kidnapped. In fury and grief, she kept the Earth barren till her child was returned to her.
What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.
|
I am an |
Blog su WordPress.com. | Theme: Pressrow by Chris Pearson.
34 Commenti
Novembre 14, 2007 alle 11:05 am
ma oggi che è la giornata dell’ermetismo???
Novembre 14, 2007 alle 11:23 am
a me pare lineare come discorso!
Novembre 14, 2007 alle 11:23 am
che è tanta roba…
Novembre 14, 2007 alle 11:28 am
oo vedi Bittu’?
Le donne capiscono!
Sarà il cromosoma che t’obnubila??
…
è tantaroba si.
Novembre 14, 2007 alle 11:31 am
Orbenissimo Michela, quarcosina il nome che porti te lo deve aver dato, il resto naturallement è tutto michelodeterminato.
Che poi mo’ a voja a cincischià… er nome lo devi mette te!
Novembre 14, 2007 alle 11:43 am
Oioi, Michelì, e io che ero venuta qua a tirare un po’ il fiato…
Novembre 14, 2007 alle 11:49 am
Ma questo è un post lieto!
Davvero!
Il senso è che stamattina rimuginavo, letteralmente, sui raccomandati e su come interpreto personalmente la vita, una certa vita. Soprattutto quella professionale e quanto concerne il concetto di meritocrazia. Utopie, lo so, ma il concetto è che mi sentorei uno schifo avendo come zainetto la pensantezza del dubbio “ma sto qui perchè sono davvero capace o perchè mio zio, papà, nonno, amante si chiama taldeitali?”
E la strada che ho fatto è stata più lunga e sto ferma ora, dove invece, con altre “spinte” mi potrei trovare su alte vette… ma non so…. mi emoziona realizzare che sono contenta così, con le mie cose guadagnate, non trovate per terra o lasciate come mancia su un tavolino dopo prestazioni non certo “sentite”.
Novembre 14, 2007 alle 12:28 pm
Eh già. Con le unghie e con i denti. C’è soddisfazione, dopo, anche nel poco.
Novembre 14, 2007 alle 12:45 pm
Ciao, io sono omo eppure avevo capito, sarà il mio lato femminile
Novembre 14, 2007 alle 1:07 pm
e infatti c’è da esser lieti,
brava michelina
bacetto.
Novembre 14, 2007 alle 1:30 pm
quindi: non hai portato il nome ma hai ottenuto qualche cosa. che se l’avessi portato già ce l’avevi e non ti serviva ottenerlo. come dire: chiedi e ti sarà dato?
Novembre 14, 2007 alle 1:33 pm
Ma teeee……. se vinci un milione di euro al supernelalotto…. lo butti via?
Novembre 14, 2007 alle 1:34 pm
Dio capiscione m’era preso il trip pissicologgico e non avevo capito un ber niente!!!
Sissssissi ssììì fiera eh:)) che ci hai ragione ci hai!
Novembre 14, 2007 alle 1:37 pm
n fa na piega oh.
ieri eravate da me?
cioè
di fronte a casa mia?
Novembre 14, 2007 alle 2:08 pm
Manulea e Barbie: facciamo la ola, tuttinzièm alè alè!
Baskerville: di più, voglio un lucano.
Off: mi presti un po’ di mascara che il mio è colato con la pioggia???
Cielo, OH Cielo: ma de che!! E per quello il mio cognome me lo posso tenere comunque saldo, eh!
Zaube: eh! Pissicologa mi sei e mi ti deformi professcionalmente, mi-ti!
Fave’: …no…. però tu prova a invitacce, ‘na voRta!
Novembre 14, 2007 alle 2:39 pm
io credo che se lavorassi all’estero il concetto di meritocrazia sarebbe molto più chiaro, per tutti.
Novembre 14, 2007 alle 3:23 pm
vuol dire che te lo sei sudato!!!
Novembre 14, 2007 alle 4:36 pm
niente,
solo per dirti che bello il camino!!!
Novembre 14, 2007 alle 8:59 pm
torno dopo giorni e giorni di ritiro spirituale e trovo i pensierini!!! ba!
e non solo c’è anche l’intestazione culinaria!
booooooooooooooo
Novembre 15, 2007 alle 12:05 am
no troppo facile così. Quello che hai ottenuto è merito tuo e quello che non hai ottenuto non è un tuo demerito… Non sarebbe veramente un pò troppo facile così?
Novembre 15, 2007 alle 8:33 am
buongiornino michelina
Novembre 15, 2007 alle 8:38 am
Io sono molto orgogliosa e non riesco proprio a chiedere favori a nessuno.
Orgoglio e insegnamento ereditato da un Babbo “molto” particolare.
Novembre 15, 2007 alle 8:45 am
Fiak, tu per primo, mio caro polemicone. Ovvio che una frase così presti il fianco, per carità.
Ma davvero altrettanto “facile” dire “troppo facile”.
No, querido, non è stato -e non è- facile per niente.
E, umanamente, non sono certo scevra da invidiucole stupide o altre amenità delle terrene genti. (tu invece?)
Ma quando ci si rende conto d’esser contenti di cio’ che si è ottenuto e di non dover spargere GRAZIE e leccate a destra e a manca, OH SI! E’ un gran privilegio che mi offro.
Novembre 15, 2007 alle 8:55 am
Pure io preferisco godere del poco che mi sono guadagnato… il discorso del vincere al superenalotto invece non mi sembra pertinente…
Novembre 15, 2007 alle 9:11 am
Francesca: eeeh lo sai che un bel giretto all’estero me lo sarei fatto….
Francesca01: sto ancora detergendo la fronte con appositi fazzolettini!!!
Mimhe: ma siete fratelli gemelli te e Fiak? L’intestazione culinaria, si. Cucinare è una delle mia passioni primarie e quella foto la trovavo solare.
Barbie, buongiorno a te, mia cara.
Mapy: padri vecchio stampo, i nostri.
Dei grandi, devo dire.
Pipuffa:pertinentissmo! Che si fa, si gioca??? Chi vince offre da bere a tuttiiiiii
Novembre 15, 2007 alle 11:28 am
E io che ho un cognome famoso ma non c’entro nulla con quelli che l’hanno reso tale?
Mi capita spesso che mi chiedano: “Ah, sei parente?”
E allora io rispondo: “Se fossi parente ti pare che sarei qua?”
Novembre 15, 2007 alle 5:45 pm
ehhhhh adesso arrivo io e vado controcorrente
io per anni ho fatto così, faccio da sola, che bello, solo con le mie forze, chissenemporta se non ho nessuno dietro le spalle ecc ecc. fiera di non essere nessuno. beh, adesso che ho un’età ti dico che magari avessi avuto qualcuno, magari mi avessero dato un bel calcio e mandato avanti, magari fossi stata raccomandata. chissenefrega se ero raccomandata. io ero brava, mi dedicavo con passione allo studio e al lavoro, non me ne importava niente di fama o soldi o potere, lo dico senza modestia perchè ormai non conta più, inutile la falsa modestia, e sarei rimasta brava e appassionata e dedicata al mio lavoro anche se mi avessero messo da qualche parte a farlo (il mio lavoro). non è che cambiavo o diventavo capra perchè ero raccomandata. però ero nel posto giusto e nelle condizioni giuste per farlo bene, aiutando gli altri e con soddisfazione mia. Invece niente, e quindi un sottolavoro, praticamente, intendo dal punto di vista intellettuale, non soldi ecc che non me ne frega niente. sprecata, praticamente. a voglia a darti da fare, studia, specializzati, disponibilità, impegno, fai un passo avanti e 4 indietro. allora la mistica dell’oddio che bello tutto da sola non mi prende più, sarà l’età e comunque è l’esperienza. non mi prendete per montata, chi mi conosce sa che sono all’estremo opposto, sono solo con ipiedi per terra.
Novembre 15, 2007 alle 7:10 pm
Un pò d’accordo con animapunk lo sono….se in Italia per andare avanti si deve essere raccomandati allora chi è bravo e se lo merita anche se gli vien data una spintarella sarà comunque una buona opportunità. Peccato che le spintarelle suddette le danno spesso a chi non è bravo per nulla……
Novembre 15, 2007 alle 10:18 pm
Eddaaaiiii, AP… E’ vero, anch’io mi sono sempre fatto largo con le unghie, i denti e le mie proprie capacità. Personalmente non faccio una mistica di tutto questo. Mi è capitato. Se mi fosse capitato diversamente, avrei colto la palla al balzo, magari con la coscienza che ero comunque in un posto che mi meritavo.
Però, la stima di se stessi costa qualcosa. Non so se avrei fatto qualunque compromesso per “arrivare”.
Novembre 16, 2007 alle 7:47 am
eh sì mi sono un po’ inxxxata….ma è un momento di acuzie. caro rob, a me sarebbe piaciuto fare tutto da sola, ma non è che ci ho fatto un granchè. probabilmente nel tuo campo era diverso, a volte nella vita è anche questione di fare la cosa giusta, non troppo inflazionata, nel momento giusto, e allora magari ce la fai da solo….io allora non avrei colto la palla al balzo, mi sarei vergognata da morire, ero dura e pura, diciamo anche questo. anche ora, non farei qualunque compromesso per avere un lavoro che mi piace, non esageriamo….ma essere nata con il cognome giusto, o con gli appoggi giusti….che sollievo che sarebbe.
Novembre 16, 2007 alle 8:29 am
Pluma: …ti faccio la sigletta??
Animapunk… duuuunque. Diciamo che metto sul piatto della bilancia l’eventualità di voltarmi, ad un certo punto, dicendomi “quanto sei cretina, potevi fare meno la schizzinosa che tanto funziona così la vita, che ti credi?”. Però sono contenta che ancora non sia accaduto.
Poi sono anche parzialmente d’accordo su un altro punto, che in pratica enuncia …
Francescaxxxx…nel senso: se so di essermi fatta il mazzo su una cosa, se so di poter vantare quel tot di esperienza e qualcuno vuole suggerire il mio nome, beh, caspita, diciamo che mi va bene.
Il problema che mi schifa sta tutto là, che spesso SOLO per fare un colloquio E QUINDI essere giudicata per le tue effettive capacità, serva la raccomandazione o il nome o che so, le tette?.
Sono conscia che se avessi chiuso un po’ + gli occhi e turato il naso, ora guadagnerei il doppio e …la metà la dovrei spendere in regali di ringraziamento!
Rob: ciao matematico occhi bblù.
Novembre 16, 2007 alle 7:04 pm
ambeh poi se si trattava di tette stavo fresca
cioè comunque stavano freschi loro, quello davvero non l’avrei fatto mai, io parlavo di un sano calcio solo perchè tu sei tu, non una cosa che devi sforzartici sopra facendo porcherie, per carità!
Novembre 16, 2007 alle 10:44 pm
Ciao, Michi, e buon weekend… ma che cianno le tue tette che non va?
Novembre 17, 2007 alle 4:06 pm
AP: percarità, ANFATTI!!! Ma il rutilante mondo dello spettacolo, ed anche i suoi dietro le quinte, so’ pieni di tette!!!
Rob: aaah beh, ADESSO nulla, Santa Mongolfiera Martire!!!! Grazie alla gravidanza, poi, sfidano le leggi della gravità, UHAUHAUHAA…ehm….