come quella macchia d’erba sui pantaloni, come un libro che ho finito in Corsica, come i parchi “non c’ero mai stata” e quelli che bruciano, come due lettere puntate a cui non è stato dato seguito, tanto quanto la ola, i boccoli, gli “anche io, ti stupisci?”, le capoccione, i paesi al di fuori dello stivale dove vorrei andare, dove vorresti andare. Come anche un divano a 3 posti, rosso corallo.
C’è un posto che ha una targhetta precisa. Porta il tuo nome e non ci si potrà sedere più nessun altro.
Per tutto ciò che resta, ti basti la tua Vita. Sarà meravigliosa.




23 Commenti
Novembre 8, 2007 alle 10:59 am
chi è che ti manca così tanto?
Novembre 8, 2007 alle 11:07 am
un ricordo indelebile come certe macchie d’erba sui pantaloni…
se è così forte e vivo il ricordo, sarà lui stesso a tenerti compagnia, quando sarà grande la mancanza.
Un bacino.
Novembre 8, 2007 alle 11:37 am
Uhm….
Novembre 8, 2007 alle 12:30 pm
sono anche io fatta di ombre cinesi.
Parlano a disegnini e spesso non le comprendo.
Le forme sono accattivanti e quel nero non mi spaventa.
Ma cerco di dargli uno spazio minore della luce.
Almeno ora, sento così.
Eliminarle? Mai.
Novembre 8, 2007 alle 12:31 pm
adesso si che ti ho capita…….
(boh????)
comunque sò sempre quegli ormoni lì, tutti sfasati….
Novembre 8, 2007 alle 12:46 pm
perfetta descrizione di come sia…
Novembre 8, 2007 alle 1:11 pm
Come ti capisco. Eh, sì. Sospirone.
Novembre 8, 2007 alle 1:19 pm
sulla smemo al liceo mi scrivesti “I’M SO SAD” tutto in grigio..e poi stavi in fissa col riempire le lettere delle parole delle mille frasi che scrivevi di ghirigori dritti, paralleli, corti, obliqui e curvi…
una volta..la prima volta che uscimmo insieme..prendemmo il 201 ed io mi feci IMprestare i rayban da un amico per sembrare più fico.
Ti voglio bene
Novembre 8, 2007 alle 1:21 pm
Ricordo quel giorno a Bray a rincorrerci al tramonto con la sabbia nelle scarpe. Eravamo due bambini che giocavano a fare i grandi.
Novembre 8, 2007 alle 2:08 pm
Mapina: ma siiiiiiiiiiiiii, è colpa degli ormoniii! (ottima questa scusa! Me la giocherò spessissimo!)
Innamorata: bacetti.
Eleonora: ma qui siamo in vero amarcord con lacrimuccia! Sigh. La tua comprensione è ricambiata.
Fave’, ma tu mi colpisci al cuore! … ti ricordi i giri di peppe per arrivare al Luneur? E poi lasciatelo dire… eri fichissimo e avevamo lo stesso giubbotto della Uniform … (la famosa “pecora”!!)
Novembre 8, 2007 alle 2:11 pm
mi manca tanto la mia amica Véro, le nostre chiacchiarate al caffè….
Novembre 8, 2007 alle 2:59 pm
la mancanza delle cose che mancano ci debilita e ci rende più sensibili, il trucco sta nel riuscire a mantenere un posto dentro di noi dove ciò che fuori manca dentro c’è e palpita..
Novembre 8, 2007 alle 4:25 pm
e mò basta però cò stè mancanze, che mi sento mancare…
ajò… che già stò malinconica!!!
Comunque Michè, quella robba là, quella degli ormoni… bè io la uso ancora oggi…. ehehehehe!
Novembre 8, 2007 alle 6:46 pm
oh!
Novembre 8, 2007 alle 7:25 pm
mi mette tristezza.
Novembre 8, 2007 alle 7:26 pm
sembra proprio un addio
Novembre 8, 2007 alle 8:27 pm
Manca come l’aria, a volte.
Ma come l’aria c’è.
Invisibile, intangibile.
Ma c’è.
E questo mi scalda il cuore quando sento freddo…
(sospiro…)
Novembre 9, 2007 alle 9:42 am
Francy: io una persona che avevo annoverato tra le “amiche” l’ho appena persa. Non fisicamente, grazie al cielo sta bene, ma nella testa e nel cuore. Ci sono limiti oltre i quali ti chiedi se sei amica solo tu…
NN: mantenere un posto fa male. E questo lo dico soprattutto a te, per il momento che vivi. Ma paga, alla lunga paga sempre. Ho re-imparato a gestire la sofferenza del distacco, a non fare tabula rasa per un sollievo immediato che lascia poi vuoti ove avrebbero potuto alloggiare splendide memorie.
Mapina: aaaah furbacchiona!!
Bit: deh, uomo monosillabo!
Laura: …. e qui dovrei aprire un altro capitolo. Triste…lo è. Ma consapevole della realtà e di chi si ha di fronte, temo.
Lolò: SOS…piro!!!
heheee
Novembre 9, 2007 alle 9:53 am
ecco lo sapevo … un’altra che sbrocca per colpa di un presunto amico!!!
Hei! … chiamate il C.I.M. .. ce n’e’ un’altra da portar via!!!
da di questi tempi tutti sono fissati con l’amicizia?
ma’ .. e io che dedico tutto il giorno alla conquista del mondo .. io SI CHE SONO SANO DI CERVELLA!
un abbraccione da un (finto) amico LOL
Novembre 9, 2007 alle 5:05 pm
l’altra faccia di te, lo specchio, sai, lo specchio.
deve essere quell’ascendente…
Novembre 9, 2007 alle 5:53 pm
L’amicizia, l’amore, il bene, non hanno tempo: nel nostro inconscio tutto è adesso, le uscite del liceo e il lavoro di oggi…Non rattristarti, tieni al caldo il bene anche se la persona per cui lo provi oggi è solo un’ombra sfumata.
Tanta comprensione però per l’attimo di malinconia…
Novembre 10, 2007 alle 11:43 am
Kijo: ricambiata la visita.,mattacchione che non sei altro. (ubuuuuuuuuuuuuuntuuuuuuu)
d: e lo so che lo sai.
Lady: tengo caldo e tengo caro. Per quanta sofferenza porti, non è altro che direttamente proporzionale al bene ricevuto. Grazie del tuo passaggio qui.
Novembre 13, 2007 alle 8:44 am
@ Michela: “Ci sono limiti oltre i quali ti chiedi se sei amica solo tu…”. MA COME HAI RAGIONE!!!